Primo Maggio ad Atripalda, il sindaco: “Lavoro, dignità e radici per costruire il futuro”
Pubblicato in data: 1/5/2026 alle ore:21:35 • Categoria: Attualità •
Una giornata che unisce memoria, identità e impegno quotidiano. Nel suo messaggio per il Primo Maggio, il sindaco di Atripalda richiama il valore profondo del lavoro come fondamento della dignità umana e collante della comunità.
“Celebrare il lavoro significa riconoscere la dignità di ogni persona”, sottolinea il primo cittadino, evidenziando come dietro ogni mestiere ci siano storie di sacrificio, speranza e responsabilità. Un richiamo forte, che lega il presente alle radici storiche del territorio.
Il riferimento è ai santi martiri dell’antica Abellinum, Ippolisto e compagni, simbolo di una tradizione che continua a vivere nella cappella del tesoro dello Specus Martyrum, luogo identitario per la comunità atripaldese. “Ritrovarci in queste radici – evidenzia Paolo Spagnuolo– ci dà la forza di rimanere integri e di proteggere ciò che amiamo”.
La giornata del sindaco è proseguita a Napoli, nel Teatrino di Corte di Palazzo Reale, dove ha preso parte alla cerimonia di consegna delle “Stelle al Merito del Lavoro”, onorificenze conferite dal Presidente della Repubblica. Un momento istituzionale e simbolico, che ha visto protagonista anche Atripalda.
A ricevere il riconoscimento è stato infatti il concittadino Claudio Fedele, premiato per la sua carriera esemplare. “È stato un momento di grande orgoglio rappresentare la nostra comunità e accompagnare un nostro concittadino in questa importante occasione”, ha concluso il sindaco.
Un Primo Maggio che, tra memoria e attualità, restituisce il senso di una comunità che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici.


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