Atripalda punta su cultura e università: Barbarisi rilancia uno studentato diffuso per gli studenti di Fisciano
Pubblicato in data: 23/5/2026 alle ore:14:50 • Categoria: Attualità •
Dalla valorizzazione del patrimonio archeologico allo studentato diffuso per intercettare gli universitari di Fisciano, passando per il rilancio della Dogana dei Grani e il potenziamento della Biblioteca comunale. È il quadro degli interventi illustrato dal delegato alla Cultura, alla valorizzazione del patrimonio e dei beni archeologici e presidente del Consiglio comunale di Atripalda, Raffaele Barbarisi, durante l’ultima seduta consiliare dedicata al Documento unico di programmazione (Dup).
Un intervento che ha delineato le direttrici strategiche dell’amministrazione sul fronte culturale, turistico e della valorizzazione del patrimonio cittadino.
Unodei progetti più ambiziosi è la creazione di uno studentato universitario diffuso collegato all’Università di Salerno, destinato agli studenti del campus di Fisciano.
Il piano prevede il recupero della scuola elementare Cassese e dell’ala monumentale dell’ex convento di San Pasquale.
«L’idea ci ha subito catturato – ha spiegato – non soltanto per il recupero di questi immobili, ma soprattutto per la possibilità di portare giovani sul territorio. Portare studenti significa portare amici, famiglie, parenti e creare ricadute economiche per la città».
Il progetto punta a realizzare circa 65 posti letto.
«Il finanziamento è di 20mila euro per posto letto – ha precisato Barbarisi –. La scuola Cassese potrebbe ottenere circa 850mila euro, mentre per il convento si parla di circa 400mila euro».
Le risorse dovrebbero arrivare attraverso Cassa Depositi e Prestiti.
«Avremo circa un anno per realizzare il progetto – ha spiegato – e contiamo di agganciarci all’anno accademico 2027-2028».
Sul rapporto con l’Università di Salerno, Barbarisi ha lasciato intendere che esiste già una disponibilità.


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