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La Scandone Avellino stasera affronta l’ultimo ostacolo verso la Serie B Nazionale

Pubblicato in data: 7/6/2026 alle ore:09:53 • Categoria: Avellino Basket

Dopo aver superato con autorità la Virtus Matera e aver conquistato la finale playoff, la Scandone Avellino si prepara ad affrontare l’ultimo e decisivo ostacolo nel cammino verso la Serie B Nazionale.
Domenica 7 giugno, alle ore 19, i biancoverdi saranno di scena al Pala Pentimele per gara 1 contro la Viola Reggio Calabria, formazione costruita per vincere e guidata da uno dei tecnici più esperti della categoria, coach Giulio Cadeo.

La squadra calabrese rappresenta probabilmente il roster più profondo e talentuoso incontrato

finora dagli uomini di Ciro Dell’Imperio. Una formazione capace di alternare quintetti diversi senza perdere qualità, atletismo e intensità, caratteristiche che le hanno consentito di arrivare fino all’atto conclusivo della stagione.

Il principale terminale offensivo è senza dubbio Vanni Laquintana. Guardia di grande esperienza,  mancino imprevedibile e giocatore con punti nelle mani, è capace di creare vantaggi sia dal

palleggio che nel gioco a due. Tiratore mortifero dall’arco e dotato di eccellente lettura del pick and roll, rappresenta il punto di riferimento offensivo della Viola e il primo osservato speciale della difesa avellinese.

Accanto a lui agisce Marco Laganà, altro elemento di categoria superiore. Il reggino, cresciuto

cestisticamente tra Serie A e A2, porta leadership, personalità e capacità di incidere nei momenti

decisivi. La sua esperienza e la sua conoscenza delle partite ad alta pressione costituiscono un patrimonio prezioso per il gruppo di Cadeo.

In cabina di regia spicca invece il talento dell’argentino Emanuel Fernandez. Playmaker rapido,

creativo e dotato di ottima visione di gioco, è il motore che detta ritmi e geometrie. Quando riesce

a correre in campo aperto e ad innescare i compagni, la Viola diventa una squadra difficile da contenere.

Il reparto esterni è ulteriormente impreziosito da Leonardo Clark, playmaker moderno e dinamico,

atleta capace di produrre punti, assist e pressione difensiva, e da Mattia Zampa, esterno versatile che può ricoprire più ruoli grazie a un mix di atletismo, aggressività e capacità di giocare lontano dalla palla.

Sotto canestro la Viola può contare su una batteria di lunghi di assoluto livello per la categoria.

Leonardo Marini rappresenta il centro titolare: giocatore esperto, con trascorsi importanti tra Serie A2 e Serie B Nazionale, è un lungo capace sia di lavorare vicino a canestro sia di aprire il campo grazie a buone mani dalla media distanza.

Al suo fianco troviamo Edoardo Maresca, ala grande di oltre due metri che abbina fisicità e versatilità. Può giocare spalle a canestro, attaccare fronte al ferro e garantire presenza a rimbalzo,

offrendo diverse soluzioni tattiche allo staff tecnico calabrese.

Dalla panchina arriva inoltre il contributo di Simone Fiusco, atleta di energia e sostanza che garantisce intensità difensiva, presenza fisica e aggressività nei pressi dell’area.

A completare il pacchetto dei lunghi c’è Matteo Marangon, innesto arrivato nel corso della stagione.

Ala forte con spiccate doti fisiche, si distingue per il lavoro a rimbalzo offensivo, la capacità di correre il campo e l’impatto difensivo.Una squadra, dunque, completa in ogni reparto, capace di alternare fisicità e talento, esperienza e gioventù, individualità di livello e un impianto tattico consolidato dalla guida di Cadeo.

Per la Scandone sarà necessario riproporre la migliore versione vista nella serie contro Matera.

I biancoverdi dovranno partire dalla solidità difensiva che ha caratterizzato le ultime settimane, dalla

capacità di condividere il pallone e dall’intensità mostrata sui due lati del campo. Contro una

squadra che può contare su tante soluzioni offensive e su una rotazione profonda, sarà

fondamentale mantenere alta l’attenzione per quaranta minuti e controllare il ritmo della gara.

L’impressione è che ci siano tutti gli ingredienti per una finale lunga, equilibrata e spettacolare. Da una parte la tradizione e l’ambizione della Viola Reggio Calabria, dall’altra una Scandone che ha

ritrovato compattezza, entusiasmo e consapevolezza dei propri mezzi. Per conquistare il sogno chiamato Serie B Nazionale servirà una prova di maturità assoluta.

Domenica sera al Pala Pentimele andrà in scena il primo capitolo di una sfida che promette emozioni e spettacolo. La Scandone è chiamata a rispondere presente. Ora conta soltanto il campo.

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