Atripalda saluta Vincenzo Nigro, chiesa gremita a Sant’Ippolisto: lungo applauso all’uscita dell’urna
Pubblicato in data: 8/6/2026 alle ore:09:33 • Categoria: Cronaca •
Una chiesa di Sant’Ippolisto gremita in ogni ordine di posto ha accolto ad Atripalda la messa in suffragio per Vincenzo Nigro, il 40enne scomparso improvvisamente a Cuneo. Un momento di intensa partecipazione che ha visto riuniti familiari, amici e tanti concittadini desiderosi di stringersi attorno al dolore dei suoi cari e rendere omaggio a un giovane molto conosciuto e apprezzato in città.
A celebrare la funzione è stato il parroco don Luca Monti, che nell’omelia ha proposto una riflessione profonda sul significato della vita e sull’eredità umana lasciata da Vincenzo. «Viviamo in una generazione che ha conosciuto tante difficoltà, ma abbiamo imparato che vivere e sopravvivere sono due cose diverse», ha sottolineato il sacerdote, ricordando il suo coetaneo e richiamando il messaggio di speranza e coraggio lanciato da Papa Giovanni Paolo II: «Non abbiate paura, aprite, anzi spalancate le porte a Cristo».
Nel corso della celebrazione non sono mancati momenti di grande commozione. Particolarmente toccante il messaggio letto da un’amica di Vincenzo, un ricordo intenso e personale che ha ripercorso il legame di amicizia costruito negli anni e il vuoto lasciato dalla sua scomparsa.
L’emozione ha raggiunto il culmine al termine della funzione. All’uscita dalla chiesa, l’urna con le ceneri di Vincenzo, portata dal fratello Francesco, è stata accompagnata da un lungo e sentito applauso dei presenti. Un gesto spontaneo che ha unito l’intera comunità in un ultimo saluto carico di affetto, rispetto e gratitudine.
Tra lacrime, abbracci e silenzi, Atripalda ha voluto così rendere omaggio a Vincenzo Nigro, ricordato da tutti come un ragazzo solare, generoso e pieno di voglia di vivere. Un addio commosso che ha trasformato il dolore in un grande abbraccio collettivo, nel segno di un ricordo destinato a rimanere vivo nel cuore della città.


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