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Canile di Atripalda, si avvicina la riapertura. Spagnuolo: «I cani torneranno nei prossimi giorni, avevamo detto la verità»

Pubblicato in data: 12/6/2026 alle ore:13:12 • Categoria: Attualità, Comune

Si avvicina il ritorno dei cani nel rifugio comunale di Atripalda. Dopo settimane di polemiche per il trasferimento temporaneo degli animali in altre strutture, il sindaco Paolo Spagnuolo annuncia che è stata presentata la Scia all’Asl per consentire il rientro degli ospiti a quattro zampe e che già nei prossimi giorni potrebbero essere completate le operazioni di ritorno.

«Stamattina ho effettuato l’ennesimo sopralluogo e sono veramente soddisfatto dei lavori eseguiti. È stata presentata la Scia per il rientro dei cani e siamo in attesa delle ultime autorizzazioni. Appena arriveranno disporremo il trasferimento degli animali nella struttura», spiega il primo cittadino.

Per Spagnuolo, quanto sta accadendo rappresenta la conferma di quanto sostenuto dall’amministrazione sin dall’inizio della vicenda. «La notizia importante è che viene confermato tutto quello che avevamo detto in maniera lineare e trasparente. Il trasferimento era temporaneo e tale resta. Era scritto chiaramente negli atti amministrativi».

Tra gli interventi effettuati figurano la coibentazione dei box e la realizzazione di un nuovo impianto idrico. «Oggi ogni box dispone di acqua corrente e ho verificato personalmente che, nonostante il caldo di questi giorni, gli ambienti risultano freschi grazie all’isolamento termico. Sono lavori realizzati per il benessere degli animali e per adeguare la struttura alle prescrizioni ricevute nel corso degli anni».

Il sindaco respinge inoltre le accuse di chi ha parlato di una volontà di cancellare l’esperienza del volontariato storico. «Si è detto che volevamo spazzare via l’associazione che per anni ha operato nel canile. È una grandissima balla. Abbiamo pubblicato ben tre avvisi pubblici rivolti esclusivamente alle associazioni di volontariato per la gestione della struttura. Non uno, ma tre. E in tutti e tre i casi non è arrivata alcuna adesione».

Spagnuolo sottolinea come l’amministrazione avesse anche aumentato i contributi previsti rispetto al passato. «Volevamo superare il vecchio rimborso di 50 centesimi al giorno per cane, una cifra che ritenevamo non più adeguata per garantire il benessere degli animali. Un cane ha bisogno di cibo, assistenza sanitaria, medicinali e cure. Per questo abbiamo incrementato gli importi previsti dagli avvisi».

Dopo i tre bandi andati deserti, il Comune ha attivato una procedura aperta anche ai privati. «Abbiamo applicato il Codice dei Contratti, consentendo la partecipazione sia alle associazioni sia alle società in possesso dei requisiti richiesti. È arrivata una proposta da parte di un soggetto privato che ha dimostrato competenza, professionalità e capacità di investimento».

Il primo cittadino rivendica anche il contributo fornito dal nuovo gestore. «Molti dei lavori eseguiti sono stati realizzati grazie al nuovo affidatario. Oggi ci troviamo di fronte a una struttura profondamente migliorata rispetto al passato».

Un altro aspetto evidenziato dal sindaco riguarda la presenza di figure professionali dedicate. «Nel canile ci saranno il direttore sanitario, un educatore e altre professionalità specializzate. Basta guardare le tabelle già affisse all’ingresso della struttura. Sono figure fondamentali per migliorare ulteriormente il benessere degli animali».

Infine, Spagnuolo torna sulle polemiche che hanno accompagnato il trasferimento dei cani. «Si è costruita una narrazione che non corrispondeva alla realtà. Oggi i fatti dimostrano che il canile non è stato chiuso, ma migliorato. Non è ancora il canile che immaginiamo per il futuro, ma è già profondamente trasformato e continuerà a crescere. Ci arriveremo passo dopo passo, sempre con un unico obiettivo: garantire il massimo benessere agli animali ospitati».

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