gioved� 16 luglio 2026
Flash news:   Provincia e Us Avellino 1912 in campo per “Il Passaporto Irpino” Caso sondaggio, il Pd contro Spagnuolo: “Prima festeggiato, poi smentito. Ora serve una riflessione” Dal Milan arriva il centrocampista Luca Di Maggio Sondaggio del 78%, Barbarisi difende Spagnuolo: «Meglio che non sia esistito, era persino sotto la mia percezione del consenso» Il sindaco Spagnuolo sul caso del sondaggio smentito: «Il 78% era un miraggio giornalistico, noi continuiamo a lavorare sui fatti» Caso sondaggio, la consigliera Palladino attacca: «La propaganda dura un giorno, la verità resta» Halley Campania Avellino Basket: mercoledì apertura dello Store Parco delle Acacie, nuovo defibrillatore dopo il furto: la donazione di Giovanni Bolognese La Scandone Avellino ingaggia Jon Ander Aramburu Lamy La Scandone Avellino annuncia l’ingaggio di Jacopo Vedovato

Ricettazione di somme di denaro col metodo delle ricariche postepay: 49enne atripaldese a processo

Pubblicato in data: 15/6/2026 alle ore:12:19 • Categoria: Cronaca

Fissata il 26 ottobre 2026 l’udienza predibattimentale dinanzi al Giudice del Tribunale Penale di Avellino dott.ssa Di Bartolomeo, per un 49enne atripaldese, imputato del reato di ricettazione. Secondo l’accusa formulata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Avellino dott.ssa Guerriero, l’imputato difeso dal legale di fiducia l’avv. Sabino Rotondi avrebbe ricettato delle somme di denaro provento del reato di accesso abusivo al sistema informatico commesso da ignoti. I fatti risalgono al settembre del 2021, quando la titolare di una cartolibreria di Nettuno veniva contattata sulla utenza fissa del suo negozio da un numero di cellulare di intestazione fittizia. Durante la telefonata una persona ignota si presentava come operatore di city poste e riferiva che avrebbe dovuto effettuare alcune prove per verificare la corrispondenza dei codici OTP al numero di cellulare in uso della signora, associato al’ account di city poste della stessa, chiedendo alla persona offesa di effettuare un versamento oppure un bonifico sul conto corrente acceso presso la banca UICREDIT utilizzato dalla stessa per le ricariche delle postepay ai clienti della cartolibreria. Orbene, a seguito del versamento di 9mila euro sul predetto conto corrente l’ignoto soggetto agente spacciandosi sempre come operatore di city poste, chiedeva alla persona offesa di effettuare una prova a seguito della quale riceveva 2 OTP per proseguire con la procedura di ricarica postepay che la stessa comunicava all’anonimo interlocutore. Pochi minuti dopo la persona offesa riceveva un messaggio sul proprio telefono cellulare da un numero che lo stesso identificava come CPP spa, col quale la donna veniva invitata a scaricare una APP- la quale veniva utilizzata dal soggetto agente del delitto di accesso abusivo a sistema telematico per captare e leggere i codici OTP ricevuti dalla persona offesa.- per la generazione dei codici di conferma al link.: smartokenapp/TOKENAPP. Successivamente la persona offesa verificava che il saldo del conto corrente bancario, all’inizio di 12mila euro, nel giro di circa 20 minuti diminuiva senza che la stessa effettuasse alcuna operazione in uscita.Nello specifico risultavano n. 2 ricariche, ognuna dell’importo di euro 999,00 per un totale di euro1998,00 sulla carta postepay intestata al 49enne atripaldese ed a lui riconducibile.

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *