Violazione degli obblighi di assistenza familiare: archiviazione per un uomo residente ad Atripalda
Pubblicato in data: 1/7/2026 alle ore:15:35 • Categoria: Cronaca •
Un uomo di 56 anni residente ad Atripalda era accusato di aver violato gli obblighi di natura economica in materia di separazione tra i coniugi e affidamento condiviso dei figli, omettendo di corrispondere in favore della sua ex moglie un assegno mensile di euro 500 con decorrenza dal mese di ottobre 2021. Tale assegno era da lui dovuto a titolo di sostentamento della prole in forza del provvedimento del Tribunale Civile di Avellino, in persona del dott. Pellecchia, del febbraio 2021. Secondo l’accusa formulata dalla Procura della Repubblica di Avellino, a seguito della querela sporta dalla ex moglie del 56enne, egli non avrebbe versato l’assegno mensile di 500 euro dal mese di ottobre 2021 fino al mese disettembre del 2024. L’indagato, difeso dall’avv. Sabino Rotondi, dopo aver ricevuto avviso di conclusione delle indagini preliminari, si è sottoposto ad interrogatorio dinanzi ai Carabinieri di Atripalda nel novembre del 2024. Durante l’interrogatorio, l’uomo, residente ad Atripalda, ha dimostrato la sua estraneità ai fatti contestatigli, depositando copie dei bonifici relativi alle mensilità contestate dalla Procura. L’uomo ha ammesso la sua unica colpa: i soldi li versava in ritardo, rispetto alle scadenze concordate con la sua ex moglie, a causa delle sue difficoltà economiche, in quanto soggetto disoccupato e percettore dell’assegno NASPI, per aver perso il lavoro da poco.
Dopo tale interrogatorio, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Avellino, dott.ssa Cecilia Annecchini, ha chiesto l’archiviazione del procedimento, poi accolta dal GIP del Tribunale di Avellino.


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