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Abellinum: ripresi gli scavi nell’area archeologica e gli Events. Barbarisi: «Pubblico oltre le aspettative»

Pubblicato in data: 9/7/2026 alle ore:18:38 • Categoria: Attualità, Cultura

Un debutto oltre le aspettative per Abellinum Events – Music & Wine 2026. La rassegna promossa dal Comune di Atripalda ha inaugurato il cartellone estivo lo scorso 3 luglio nell’Area Archeologica dell’Antica Abellinum, registrando una partecipazione di pubblico tale da rendere insufficienti persino le sedute predisposte per l’evento. Un risultato che conferma il crescente interesse per una manifestazione capace di coniugare musica, cultura, archeologia e valorizzazione del territorio.

A tracciare un primo bilancio è il delegato alla Cultura, Lello Barbarisi, che parla di un esordio estremamente positivo. «È stata una serata piacevole, bellissima anche dal punto di vista climatico, con un’affluenza superiore alle aspettative. Tanto è vero che le sedie non sono state sufficienti e dovremo aumentarne il numero per i prossimi appuntamenti», sottolinea.

A colpire l’amministrazione comunale è stata soprattutto la provenienza degli spettatori. «Abbiamo riscontrato la presenza di un pubblico trasversale per età, arrivato non solo da Atripalda ma anche dal capoluogo e dai comuni vicini. Questo dimostra che la rassegna riesce ad attrarre persone da tutto il territorio e non soltanto i cittadini atripaldesi».

Particolarmente apprezzato anche il concerto inaugurale. «Come serata inaugurale non possiamo che esprimere grande soddisfazione», aggiunge Barbarisi.

L’attenzione è ora rivolta al secondo appuntamento, in programma il 10 luglio nella Dogana dei Grani, che rappresenterà anche un’anticipazione del calendario dei festeggiamenti civili per il centenario dell’incoronazione della Madonna del Carmelo. «Per l’occasione avremo un’orchestra e un coro diretti da professionisti di grande esperienza, con la partecipazione di un soprano. Sarà un’altra serata di grande qualità artistica», evidenzia il delegato.

Ma l’estate di Abellinum non si limita agli eventi culturali. Parallelamente alla rassegna sono infatti riprese, alla fine di giugno, le campagne di scavo nell’area archeologica, nell’ambito del progetto di ricerca curato dal Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DISPAC) dell’Università degli Studi di Salerno.

«Il progetto di ricerca del DISPAC-UNISA prosegue e siamo certi che le profondità ci regaleranno altre magnifiche sorprese», afferma Barbarisi. Gli archeologi stanno proseguendo l’indagine di un isolato già parzialmente esplorato nella precedente campagna di scavi. «È ancora presto per parlare di ritrovamenti particolarmente significativi perché non ho ancora avuto modo di confrontarmi con il direttore dello scavo. Al momento i lavori stanno andando avanti secondo la programmazione prevista».

L’attività scientifica rientra nel più ampio progetto di ricerca e valorizzazione di Abellinum, di cui il DISPAC dell’Università di Salerno è titolare dell’autorizzazione ministeriale e responsabile scientifico. Un percorso che, anno dopo anno, continua a restituire importanti testimonianze dell’antica città romana e che, insieme a manifestazioni come Abellinum Events, punta a rafforzare il ruolo del sito archeologico quale polo culturale e turistico dell’Irpinia.

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