Stazione di Avellino, sopralluogo di Picone e Pizza: «La riattivazione dei treni resta la priorità». Foto
Pubblicato in data: 11/7/2026 alle ore:17:11 • Categoria: Attualità •
La riqualificazione della stazione ferroviaria di Avellino passa dalla sinergia tra Comune e Provincia. È questo il messaggio emerso dal sopralluogo effettuato questa mattina sui binari dismessi dal presidente della Provincia Fausto Picone e dal sindaco di Avellino Nello Pizza, accompagnati dall’assessora ai Lavori Pubblici Enza Ambrosone e dal sindaco di Chiusano di San Domenico Carmine De Angelis, consigliere giuridico e degli enti locali del ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani.
Al centro del confronto gli interventi di riqualificazione dell’area ferroviaria, i finanziamenti disponibili e la strategia per restituire alla stazione un ruolo centrale nel sistema dei collegamenti dell’Irpinia. Un progetto che punta a trasformare lo scalo avellinese in un punto di riferimento per mobilità, turismo e sviluppo territoriale.
«Il sopralluogo tecnico di oggi – ha spiegato il presidente Picone – servirà a individuare il lotto dal quale partire per la riqualificazione della stazione. Parliamo di un intervento importante, già finanziato per circa 13 milioni di euro, che cambierà il volto non solo del capoluogo ma dell’intera provincia».
Il progetto prevede una profonda trasformazione dell’area, con nuovi spazi pubblici, piazze e aree verdi a servizio dei cittadini. Tra gli interventi anche il recupero dell’ex torre dell’acqua, che sarà riconvertita in una struttura dedicata all’enogastronomia e alla valorizzazione delle eccellenze locali.
Prevista inoltre la realizzazione di un hub intermodale ferro-gomma, una soluzione pensata per ridurre l’isolamento ferroviario dell’Irpinia attraverso collegamenti alternativi con l’alta velocità, in particolare con la stazione di Afragola, mediante servizi di car sharing e Freccia Link.
Sui tempi di avvio dei lavori Picone mantiene prudenza: «La calendarizzazione è in fase di definizione da parte dei tecnici e del Comune di Avellino. Con il sindaco abbiamo già avviato un confronto sulla progettualità e auspico che entro settembre possa partire il primo cantiere».
Il sindaco Nello Pizza ha invece ribadito la necessità di accelerare sul fronte ferroviario: «La priorità resta il completamento dell’elettrificazione della tratta. Sono in corso interlocuzioni con la Regione Campania e con il ministero competente, ma serve un sostegno concreto da Palazzo Santa Lucia. La stazione deve tornare a vivere».
Per il primo cittadino il ritorno dei treni rappresenta una questione strategica per l’intero territorio: «Il collegamento ferroviario non riguarda soltanto la città, ma tutto il sistema Irpinia. Significa riconnettere Avellino ai collegamenti nazionali e superare un isolamento che pesa sullo sviluppo economico e turistico».
Proprio su questo fronte è previsto un confronto con il presidente della Regione Campania Roberto Fico: «Entro la fine del mese – ha annunciato Pizza – contiamo di incontrarlo per ribadire la necessità della riattivazione della stazione».
Sul tavolo anche le opportunità legate al Turismo delle Radici, che potrebbe contribuire alla valorizzazione dell’area ferroviaria e alla promozione dei borghi irpini, rafforzando il legame tra infrastrutture, cultura e accoglienza.



Lascia un commento