Caso sondaggio, la consigliera Palladino attacca: «La propaganda dura un giorno, la verità resta»
Pubblicato in data: 14/7/2026 alle ore:14:49 • Categoria: Attualità, Politica •
La polemica sul sondaggio del presunto 78% di gradimento del sindaco Paolo Spagnuolo continua ad alimentare il dibattito politico cittadino. A intervenire questa volta è Nancy Palladino, consigliera del gruppo d’opposizione ”AtripaldaFutura” che affida ai social una dura presa di posizione sulla vicenda, contestando la diffusione di una classifica poi smentita.
«La propaganda dura un giorno. La verità resta», esordisce Palladino, sostenendo che per alcuni giorni sarebbe stata raccontata agli atripaldesi «una favola» basata su una presunta graduatoria che avrebbe indicato Spagnuolo come «il sindaco più amato dell’Irpinia» con un consenso del 78%.
Secondo Palladino, però, «quella classifica non sia mai esistita», richiamando la precisazione attribuita a Noto Sondaggi secondo cui il Governance Poll riguarda esclusivamente i comuni capoluogo di provincia e non avrebbe quindi coinvolto Atripalda.
«Come può un dato inesistente diventare una notizia? – scrive – Come può essere condiviso con enfasi, rilanciato come motivo di vanto e presentato ai cittadini come se fosse una certificazione autorevole?».
L’esponente politica critica quindi il modo in cui la notizia sarebbe stata utilizzata nel dibattito pubblico: «Quando si costruisce consenso su numeri che non trovano riscontro, non si fa informazione. Si alimenta una narrazione».
Palladino sottolinea poi che «la rettifica è arrivata, la smentita è arrivata, l’articolo è stato rimosso», evidenziando però che, a suo avviso, il nodo centrale non sarebbe l’errore in sé, ma il rischio di affidare la comunicazione politica a dati privi di fondamento.
«Chi amministra una città dovrebbe preoccuparsi delle strade, dei servizi, del commercio, delle famiglie, dei giovani che vanno via – aggiunge – non di collezionare medaglie che nessuno gli ha mai assegnato».
In chiusura, Palladino ribadisce il suo messaggio: «La credibilità non si misura con un post su Facebook. Si misura con ciò che si realizza. La fiducia si conquista con i fatti, non con i sondaggi inventati».
La vicenda continua dunque a dividere il confronto politico ad Atripalda, tra chi rivendica il lavoro amministrativo svolto e chi utilizza la smentita del sondaggio per sollevare critiche sulla comunicazione istituzionale.



Lascia un commento