domenica 09 agosto 2026
Flash news:   Atripalda, Tari 2026: aumento medio del 3%. L’ultima rata sarà calcolata con le nuove tariffe Scandone Avellino: parte ufficialmente la campagna abbonamenti Spari ad Alvanite, il 25 agosto gli accertamenti del Ris di Roma sui reperti sequestrati La Scandone Avellino ingaggia Andrea De Blasio La Scandone Avellino valorizza i giovani e annuncia l’ingaggio di Costantino Carullo La Scandone Avellino continua a investire sui giovani: ingaggiato Antonio Carullo US Avellino, ad “Aggregazione” la presentazione della squadra e delle nuove maglie Addio a Franco Ragucci, oggi l’ultimo saluto: il ricordo dell’avvocato Mauro Alvino Il Prefetto Franca Fico si insedia ad Avellino: «Ascolto, sicurezza e collaborazione per l’Irpinia» Galleria Monte Pergola, riaperta a doppia canna: torna regolare la circolazione sul raccordo Avellino-Salerno. Foto

Nuova protesta delle contrade rurali in Consiglio comunale ad Atripalda: sit-in davanti al Municipio per il Puc e l’aumento dell’Imu. Foto

Pubblicato in data: 30/7/2026 alle ore:09:41 • Categoria: Attualità, Politica

Nuova mobilitazione dei residenti delle contrade Cerzete e San Gregorio, tornati a manifestare ieri mattina davanti al Municipio di Atripalda per chiedere risposte sulla trasformazione dei propri terreni da agricoli in aree edificabili prevista dal Piano Urbanistico Comunale e sul conseguente incremento dell’Imu.

Una folta rappresentanza di cittadini ha organizzato un sit-in in concomitanza con la seduta del Consiglio comunale, ribadendo le preoccupazioni già espresse nei mesi scorsi e sollecitando un confronto con l’Amministrazione comunale dopo le numerose richieste avanzate.

Una delegazione dei manifestanti ha discusso con il sindaco Paolo Spagnuolo e il vicesindaco con delega al Bilancio, Domenico Landi. Nel corso dell’incontro i cittadini hanno illustrato nuovamente le criticità legate alla riclassificazione urbanistica dei terreni, evidenziando come il passaggio ad aree edificabili abbia determinato un aumento del carico fiscale attraverso l’Imu, senza che vi sia stato un reale beneficio per i proprietari.

La protesta rappresenta l’ennesimo capitolo di una vicenda che da mesi tiene alta l’attenzione nelle contrade cittadine e che continua ad alimentare il confronto tra residenti e Amministrazione comunale.

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *