È morto il farmacista Lello Capozzi, dolore ad Atripalda
Pubblicato in data: 29/8/2026 alle ore:13:58 • Categoria: Cronaca •
Atripalda saluta una figura che ha attraversato e segnato la storia della comunità. È morto Lello Capozzi, per tutti semplicemente “il professore”, decano della famiglia della Farmacia Capozzi, punto di riferimento per intere generazioni di studenti e pazienti.
Oltre cinquant’anni di carriera vissuti con passione, abnegazione e profonda etica professionale, ma anche un lungo legame con il mondo della scuola, dove ha lasciato un ricordo indelebile nei suoi alunni.
A ricordarlo con commozione è anche il sindaco di Atripalda Paolo Spagnuolo, che affida ai social il ricordo del suo insegnante alla scuola media «Raffaele Masi». «Al professore Capozzi mi legano tantissimi ricordi della mia giovinezza nella sezione A», racconta il primo cittadino, ricordandone «il carisma e la forte personalità». Da ragazzo, spiega Spagnuolo, «anche per la sua stazza imponente, lo vedevo come un gigante. Quella sicurezza che trasmetteva dava quasi una sensazione di immortalità».
Un ricordo affettuoso anche del suo particolare modo di insegnare la matematica. «Sapeva catturare l’aula come pochi – scrive il sindaco – mantenendo la soglia di attenzione costantemente alta e facendo in modo che ogni nozione rimanesse scolpita nella mente». Un talento che, con il passare degli anni, Spagnuolo ha imparato a riconoscere come «estro».
Lo stesso estro che il sindaco dice di aver ritrovato nella figlia Elena, che ha continuato a seguire con affetto durante i suoi saggi di danza.
«A distanza di tanti anni, la realtà ci mette di fronte alla fragilità del tempo e spezza quell’illusione d’immortalità che avevamo da ragazzi», è il passaggio più intenso del messaggio di Spagnuolo. Ma resta «vivo e intatto il rispetto per un maestro che ha saputo lasciare un’impronta autentica in chiunque abbia incrociato il suo cammino tra i banchi di scuola».
Anche la Farmacia Capozzi lo ricorda come «pezzo di storia della comunità atripaldese», «colonna portante ed esempio» per la famiglia, capace di trasformare «l’amore per la professione, l’abnegazione e l’etica del lavoro» in una vera missione di vita.
Domani la comunità si ritroverà per l’ultimo saluto a Lello Capozzi. Ai familiari, ai figli Carmine, Luciano ed Elena giungono in queste ore numerosi messaggi di cordoglio e vicinanza da parte di quanti lo hanno conosciuto, stimato e incontrato nel lungo percorso della sua vita.
Alla famiglia Capozzi giungano sentite condoglianze da parte della redazione di AtripaldaNews.


Sentite condoglianze, mi dispiace che non c’è più professore Lello era una persona perbene che riposi in pace. Condoglianze anche da parte di mia madre