Acm, quattro candidature per il dopo Orsino
Pubblicato in data: 18/7/2026 alle ore:17:06 • Categoria: Attualità, Comune •
Si è chiuso mercoledì scorso il termine per la presentazione delle candidature per la nomina del nuovo amministratore unico dell’Azienda Comunale Multiservizi (Acm) di Atripalda. Alla scadenza dell’avviso pubblico sono risultate pervenute in Comune quattro manifestazioni di interesse, che saranno ora esaminate dal sindaco Paolo Spagnuolo, chiamato a scegliere il nuovo vertice della società in house.
La procedura è stata avviata dopo la naturale scadenza del mandato dell’attuale amministratore unico, l’avvocato Gianfranco Orsino, che punta alla riconferma e nominato nel 2023 contestualmente alla costituzione della società partecipata interamente dal Comune. Il mandato triennale si è concluso con l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2025, rendendo necessario il rinnovo della governance per assicurare la continuità aziendale.
L’avviso, firmato dal vicesindaco Domenico Landi, prevedeva la valutazione dei curricula senza attribuzione di punteggi né formazione di graduatorie. Il sindaco procederà ora all’esame dei due profili per individuare il nuovo amministratore unico, al quale sarà affidato un incarico della durata di tre anni.
Nel frattempo la municipalizzata continua a rafforzare il proprio organico. Con una determinazione del 10 luglio, l’amministratore unico uscente Gianfranco Orsino ha disposto l’assunzione, mediante scorrimento della graduatoria, di quattro lavoratori a tempo determinato fino al 31 dicembre 2026: un’addetta alle pulizie e tre operai polivalenti.
Le assunzioni hanno riacceso il dibattito politico. Il capogruppo di Abc Roberto Renzulli critica l’espansione della società: «Con queste quattro nuove assunzioni la Municipalizzata ha superato, come ampiamente previsto, il numero dei dipendenti del Comune di Atripalda. Una società in house che allarga profondamente i costi di gestione mentre i servizi offerti non sono tangibili».



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