alpadesa
alpadesa
  
domenica 16 dicembre 2018
Flash news:   La Cometa Di Natale: Osservazione Astronomica questa sera dalla collina di San Pasquale Programma di Formazione Anticorruzione al via da lunedì a Palazzo di città Prestigioso riconoscimento per la poetessa Lucia Gaeta di ACIPeA Parcheggio del distretto sanitario Asl di Atripalda, le associazioni chiedono risposte Scoperta la targa d’intitolazione dei “Giardini Biagio Venezia” Torna ad Atripalda il Calendario d’artista dell’associazione Arteuropa firmato Hotel Civita: domani la presentazione La Protezione civile di Atripalda in campo per una raccolta alimentare Si accendono i riflettori sul Natale: Christmas Park, cultura e Notti Bianche. Il sindaco Spagnuolo: “Numerose le iniziative promosse dall’Amministrazione, dal parco giochi in piazza Umberto fino a momenti spettacolari con artisti di strada e divertimenti” Domani accensione di quattro alberi di Natale in città Gli Amici di Beppe Grillo all’attacco dell’Amministrazione:” La regolamentazione dell’inutile e la finta lotta all’inquinamento”

Addio a Paolo Carosi, allenatore dell’Avellino in serie A

Pubblicato in data: 15/3/2010 alle ore:21:24 • Categoria: Avellino CalcioStampa Articolo

paolo_carosiE’ morto a 72 anni a Roma Paolo Carosi, l’allenatore che portò l’Avellino in serie A. Carosi, nato a Tivoli l’8 aprile del 1938 aveva giocato nella Lazio di cui è diventato poi allenatore della squadra Primavera. Dopo una stagione con i ragazzi, tra gli altri Montesi e Ceccarelli, Franco Landri lo propose, nella stagione 1977-78, per l’Avellino che militava in serie B. All’epoca non era conosciuto e, dopo la prima partita casalinga pareggiata contro un Ascoli che sarebbe andato in A, gli fu incendiata l’auto per contestazione. Ma quella fu la stagione d’oro, Carosi portò la squadra biancoverde in serie A, l’11 giugno 1978 a Genova contro la Sampdoria battuta 1-0 con goal di Piga. Di quella squadra facevano parte proprio i giovani giocatori che Carosi aveva avuto nella Lazio, oltre a Lombardi, Piotti, Reali. Dopo la promozione in serie A, lasciò l’Avellino perché chiamato ad allenare la Fiorentina. Allenò poi il Cagliari, il Bologna, la Lazio e il Monza. Dopo qualche anno lasciò lasciare definitivamente il calcio. Carosi è sempre rimasto legato ad Avellino da bei ricordi e resterà per sempre nel cuore dei tifosi avellinesi come colui che ha dato inizio alla favola biancoverde in serie A.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it