" class="thickbox">
  
Flash news:   Il colonnello Massimo Cagnazzo nuovo Comandante provinciale dei Carabinieri Riparte l’autunno politico di Primavera Irpinia Atripalda “Luigi Sessa e l’avventura americana”, nota di Lello La Sala Clementino con la sua energia travolge Atripalda: bagno di folla per il suo rap in piazza Umberto. FOTO Prima giornata ecologica “Atripalda si Differenzia” sabato 30 settembre “Il Fuoco e la Cenere”, Giullarte nel racconto di Gabriele De Masi “Fai scendere i tuoi figli che li devo uccidere”: assolto pluripregiudicato atripaldese Dal 22 al 24 settembre ritorna Giullarte: magia e illusione per la XVIII edizione del Festival Internazionale di Teatro di Strada e Antichi Mestieri Novellino: «vedo il bicchiere pieno» L’Avellino strappa il pari in extremis contro il Venezia con D’Angelo. FOTO

Addio a Paolo Carosi, allenatore dell’Avellino in serie A

Pubblicato in data: 15/3/2010 alle ore:21:24 • Categoria: Avellino CalcioStampa Articolo

paolo_carosiE’ morto a 72 anni a Roma Paolo Carosi, l’allenatore che portò l’Avellino in serie A. Carosi, nato a Tivoli l’8 aprile del 1938 aveva giocato nella Lazio di cui è diventato poi allenatore della squadra Primavera. Dopo una stagione con i ragazzi, tra gli altri Montesi e Ceccarelli, Franco Landri lo propose, nella stagione 1977-78, per l’Avellino che militava in serie B. All’epoca non era conosciuto e, dopo la prima partita casalinga pareggiata contro un Ascoli che sarebbe andato in A, gli fu incendiata l’auto per contestazione. Ma quella fu la stagione d’oro, Carosi portò la squadra biancoverde in serie A, l’11 giugno 1978 a Genova contro la Sampdoria battuta 1-0 con goal di Piga. Di quella squadra facevano parte proprio i giovani giocatori che Carosi aveva avuto nella Lazio, oltre a Lombardi, Piotti, Reali. Dopo la promozione in serie A, lasciò l’Avellino perché chiamato ad allenare la Fiorentina. Allenò poi il Cagliari, il Bologna, la Lazio e il Monza. Dopo qualche anno lasciò lasciare definitivamente il calcio. Carosi è sempre rimasto legato ad Avellino da bei ricordi e resterà per sempre nel cuore dei tifosi avellinesi come colui che ha dato inizio alla favola biancoverde in serie A.

Print Friendly

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un tuo commento

Statistiche Mercoglianonews.it