alpadesa
  
Flash news:   Al via il cronoprogramma per l’accorpamento del mercato settimanale di Atripalda a parco delle Acacie: si assegnano le postazioni Ordigno bellico ritrovato ad Avellino: la bomba verrà fatta brillare in una cava di Atripalda L’Area Dem del Pd a confronto ad Atripalda in vista delle Regionali 2020, Nancy Palladino: «per noi il nome del governatore De Luca è imprescindibile e va sostenuto». FOTO Messa in ricordo di Alessandro Lazzerini sabato presso la Chiesa del Carmine Niente più sosta in piazza Tempio Maggiore per valorizzare la chiesa madre di Sant’Ippolisto Martire Avellino-Catania, Daspo a quattro tifosi biancoverdi Il Potenza affonda l’Avellino Uccise la moglie con arnese da falegname, si impicca in cella a Torino 64enne originario di Atripalda Trova uno smartphone e chiede 30 euro per la restituzione: denunciato per tentata estorsione 60enne di Atripalda Sconfitta con il Geko Psa Sant’Antimo: parla coach De Gennaro

Asta revocata, Del Mauro attacca: «Ennesima figuraccia dell’Amministrazione»

Pubblicato in data: 12/5/2010 alle ore:09:51 • Categoria: PoliticaStampa Articolo

massimiliano-del-mauro-1Area ex box artigianali di via San Lorenzo, revocata l’asta di vendita dopo la denuncia dell’opposizione. E’ stata revocata la gara per la vendita del terreno di contrada San Lorenzo dove fino a pochi giorni fa sorgevano i vecchi box artigianali che sono stati abbattuti. Alla base della decisione la presenza della parola “box” piuttosto che “terreno” nel bando di vendita: imprecisione che ha spinto la Commissione del Comune, presieduta dal responsabile del Settore Finanziario dell’Ente, Paolo De Giuseppe, a revocare bando ed asta.
La disposizione arriva dopo la denuncia dei consiglieri di minoranza Massimiliano Del Mauro (foto) e Antonio Iannaccone con il «Circolo di via Fiume», che avevano definito il bando irregolare.
«Nel documento – spiega il consigliere d’opposizione Massimiliano Del Mauro – si legge della vendita di un immobile e non di un terreno e di una precisa volumetria. Un eventuale acquirente, pertanto, non avrebbe avuto la certezza di poter utilizzare il terreno come zona edificabile. Inoltre non figuravano né i pareri della Soprintendenza né quelli dell’Anas. Per fortuna qualcuno come noi se li legge le carte. Abbiamo evitato al Comune un’altra figuraccia dovuta allo scarso coordinamento che esiste tra gli uffici comunali che d’ora in avanti hanno bisogno di un metodo di lavoro nuovo. Ma questo episodio mette in evidenza ancora una volta l’inadeguatezza e l’incapacità di questa maggioranza nel governare perché delle due l’una: o non leggono le carte perché poco inclini al lavoro o se li leggono e non ne capiscono il contenuto».
La vendita rientrava nel Piano di alienazione varato dalla giunta per far quadrare i conti per il Bilancio di Previsione 2010. Ora si dovrà procedere alla stesura di un nuovo bando che sarà pubblicato a giorni.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *