alpadesa
  
Flash news:   Atripalda, scuole chiuse fino al 29 novembre: ecco l’ordinanza del sindaco Verifica e salvaguardia degli equilibri di Bilancio 2020.2022, lunedì 30 novembre torna il Consiglio comunale ad Atripalda Coronavirus, aggiornamento Asl: 148 i positivi in Irpinia, 5 a Atripalda Coronavirus: Atripalda piange la morte di Michele, volontario tra le macerie de L’Aquila 40° anniversario del terremoto, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Profonda ferita, immensa la volontà e la forza per ripartire” Coronavirus, in Italia superati i 50mila decessi in nove mesi. In Campania 2.158 nuovi contagiati Coronavirus, il sindaco di Atripalda pronto a far slittare la riapertura di Infanzia e prima elementare al 30 novembre 40° anniversario del terremoto in Irpinia, il vescovo Aiello: “Alle 19:34 il suono delle campane delle chiese in memoria delle vittime” Coronavirus, in Campania da mercoledì 25 novembre si torna in classe per l’Infanzia e prime classi della Primaria 40° anniversario del terremoto in Irpinia: i Carabinieri commemorano le vittime del sisma e i caduti dell’Arma. VIDEO

Lo stadio Partenio intitolato ad Adriano Lombardi. Gioia e commozione nell’incontro tra le vecchie glorie di Avellino e Fiorentina. Guarda il Foto Servizio

Pubblicato in data: 9/6/2011 alle ore:11:30 • Categoria: Avellino Calcio

dsc_0508Si accendono i riflettori del nuovo stadio «Partenio Adriano Lombardi» dinanzi a oltre duemila spettatori di una Tribuna Terminio, unico settore aperto per l’occasione, coloratissima di biancoverde. Da una parte, per la gara amichevole tra vecchie glorie di Avellino-Fiorentina (finisce 2-4), i tifosi dell’As Avellino e dall’altra quelli innamorati e nostalgici dell’Us Avellino 1912, ritornati per una notte con t-shirt con su scritto «Uesse». La memoria e il nome di Adriano Lombardi riescono a mettere insieme per tutta la sera la tifoseria, anche se, sull’anello superiore della Terminio, i due gruppi sono distanti. Prima della gara, allora, fischi all’indirizzo del sindaco Giuseppe Galasso, reo, per una fetta di tifosi, di non aver fatto nulla per salvare la gloriosa Us Avellino. E striscioni con la scritta accanto al vecchio logo societario: dsc_0478«L’ultima bandiera sventolerà in eterno… anche senza l’aiuto del vento», oppure «Con questo scenario nessun centenario».
Ma la serata è tutta nel ricordo di Lombardi, il vecchio capitano dell’Avellino morto di Sla  e della solidarietà. Dopo la consegna della targa alla consorte Luciana Sapienza, per ufficializzare l’intitolazione della stadio a Lombardi, la lettura di un sms di Borgonovo, ammalato di Sla, la malattia che ha ucciso anche Adriano. Poi il fischio d’inizio.
dsc_0482L’Avellino delle vecchie glorie in campo con Paradisi, Reali, Romano, Boscolo, Cattaneo, Di Somma, Casale, Mario Piga, Marco Piga, Capone, Aquino, Beruatto, Vullo, Massa, Colomba, Gaito, De Iuliis, Boscolo 2, Amodio, Roggi. Un messaggio anche da De Ponti, idealmente presente. Per la Fiorentina: Pazzagli, Gori, Di Chiara, Firicano, Faccenda, Pin, Malusci, Di Gennaro, Riganò, Antognoni, Esposito, Visconti, Coppola, Dell’Oglio, Galdiolo, Nozzoli, Prestanti.
dsc_0483Si parte e Antognoni va subito in gol, quindi, Riganò realizza una tripletta. Per l’Avellino, Capone è autore di una doppietta.
Prima della gara, tutti i compagni di Lombardi erano andati al cimitero di Torelli di Mercogliano, dove riposa Adriano. I ricordi fanno tappa dinanzi alla tomba del «rosso di Ponsacco», sotto gli occhi della moglie Luciana e delle piccole Maria e Sara. Foto Servizio di Mario D’Argenio.

dsc_0484dsc_0489dsc_0493dsc_0496dsc_0501dsc_0502dsc_0510dsc_0513dsc_0514dsc_0515dsc_0519dsc_0521dsc_0522dsc_0525dsc_0530dsc_0538

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *