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La nota politica – La mossa sbagliata

Pubblicato in data: 31/12/2011 alle ore:14:27 • Categoria: EditorialiStampa Articolo

la-mossa-sbagliataLa gatta frettolosa fa i figli ciechi, racconta un vecchio proverbio. Così potrebbe sintetizzarsi la scelta del gruppo consiliare del Pd, dell’Udc ed infine del Pdl di rassegnare le dimissioni.
Rinunciare al mandato elettivo a singhiozzo alla fine si è rivelato un boomerang che consente all’amministrazione Laurenzano, con tutti i suoi limiti, di ritrovarsi in Consiglio e Giunta con una maggioranza più forte, coesa e soprattutto disintossicata dalla parte più critica e insofferente. Consegnando in mano al primo cittadino un jolly da poter spendere in futuro.
Un bel regalo di Natale senza dubbio per Laurenzano che con le nove surroghe in tasca riesce a creare in città nuove attese, a proiettare verso primavera nuovi consiglieri, spaccare quasi tutti i partiti, lasciare macerie ovunque ed infine crearsi intorno un gruppo sul quale poter lavorare per un’eventuale lista civica da capeggiare.
Le opposizioni non avrebbero dovuto prestare il fianco all’operazione Pd, tutta legata a lacerazioni interne ad un partito segnato in città, come in provincia, da correnti sempre più simili alla vecchia Dc. Ne basterebbe giustificarsi dicendo: c’è l’accordo politico.
Certamente il giudizio di questa consiliatura così lacerata e velenosa non può essere positivo, caro sindaco, e lei ha grandi responsabilità in ciò. Ma nelle minoranze, spesso distratte, si annidano corresponsabilità del disastro.
Che la città stia naufragando, non è del tutto fuori di luogo. Fa male dirlo. Ma è proprio in questo momento, alla vigilia di un grande appuntamento come quello elettorale, che la mossa della minoranza appare frettolosa.
A Laurenzano infine cosa dire: torni all’ascolto. Non è il momento delle fughe in avanti e dei contropiedi solitari, specie quando si è senza fiato.

Alfonso Parziale

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