alpadesa
  
sabato 31 ottobre 2020
Flash news:   Coronavirus, nuovo record in Italia: sono 31.084 i nuovi contagi Coronavirus, altri cinque contagi ad Atripalda e 137 nuovi casi in Irpinia Coronavirus, da lunedì in Campania chiudono anche le scuole dell’Infanzia L’AssoApi di Roma si aggiudica la gestione per un anno del Farmer Market di Atripalda. L’assessore Musto: “Il Comune incasserà oltre dieci mila euro” Minaccia una coppia di vicini a contrada Alvanite: 55enne di Atripalda assolto dal Giudice Ognissanti e Commemorazione dei defunti: misure anti-contagio al Cimitero di Atripalda Coronavirus, comunicato del Sindaco di Atripalda sui 31 contagiati in città: “la buona parte non presenta sintomi” Coronavirus, il contagio non si ferma: altri 4 casi ad Atripalda. In provincia sono 187 i positivi Farmer Market di Atripalda, ok alla gestione annuale Tamponi drive-in, l’Asl attiva 5 postazioni fisse in Irpinia

Tris dell’Avellino alla Reggina, lupi in corsa per i playoff. Fotoservizio

Pubblicato in data: 26/5/2014 alle ore:01:41 • Categoria: Avellino Calcio

avellino-reggina1L’Avellino travolge al Partenio-Lombardi la Reggina e spera nei playoff.
Finisce 3-0 il posticipo serale della penultima giornata di campionato con gli uomini di Rastelli che salgono in classifica a 59, a soli due punti dall’ottavo posto, l’ultimo disponibile per giocare gli spareggi-promozione in serie A. Tutto si deciderà negli ultimi 90 minuti con i lupi che saranno chiamati a battere venerdì sera il Padova, sperando nei passi falsi di Bari, Siena e Spezia.
Di Fabbro nel primo tempo, Galabinov e Ciano nel secondo tempo le reti siglate dai biancoverdi. Massimo Rastelli si affida al 4-3-1-2 con Ciano alle spalle del duo Castaldo-Soncin.
Partono bene i lupi che già al 14′ quando Schiavon serve Ciano che calcia dalla distanza, Pigliacelli si oppone e Castaldo colpisce il palo di testa. Gol che arriva al 32′ quando su calcio d’angolo di Ciano Fabbro salta più in alto di tutti e sigla il gol del vantaggio.
avellino-reggina5Al 29′ del secondo tempo l’Avellino trova il raddoppio: D’Angelo recupera palla e serve Ciano che in profondità lancia Galabinov che segna in diagonale. Passano pochi minuti e al 33′ Ciano con una punizione da campione infila il pallone nell’angolo. Al termine della gara giro di campo della squadra che si è presa il meritato applauso dello stadio.
Massimo Rastelli appare fiducioso a fine gara: “Dobbiamo fare di tutto per arrivare a 62 e regalarci qualche piccola speranza. Tutte le squadre coinvolte hanno degli obiettivi da raggiungere, questo potrebbe con una concatenazione di risultati favorevoli farci entrare nei play-off. Affronteremo un Padova retrocesso che però vorrà fare bella figura. Noi daremo il massimo fino alla fine”. Sull’abbraccio dei tifosi: “E’ stato molto emozionante il saluto finale. Tutti meritavamo di uscire così in questa ultima gara. E’ stato veramente bello. Ho ritrovato un Partenio sereno che ha capito quanto di grande questi ragazzi hanno fatto”.
avellino-reggina4TABELLINO:

AVELLINO (4-3-1-2): Seculin; Zappacosta, Decarli, Fabbro (4′ st Bittante), Pisacane; D’Angelo, Arini, Schiavon; Ciano; Castaldo, Soncin (9′ st Galabinov, 31′ st Ladrière). A disp.: Di Masi, Angiulli, Biancolino, Millesi, Peccarisi, Pizza. All.: Rastelli.
REGGINA (4-4-1-1): Pigliacelli; Di Lorenzo, Coppolaro, Lucioni (21′ st Salandria), Bochniewicz; Maicon, Pambu, Dall’Oglio, Barillà (37′ st Ammirati); Sbaffo (13′ st Maza); Fishnaller. A disp.: Zandrini, Caruso, Frascatore, Perrone All.: Gagliardi.
MARCATORI: 32′ pt Fabbro; 29′ st Galabinov, 33′ st Ciano
ARBITRO: Abbattista di Molfetta
avellino-reggina3

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *