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Amministrative, il Comitato “Atripalda Bene Comune” esce allo scoperto: “Siamo alternativa a chi ci ha governato fino ad oggi”

Pubblicato in data: 14/1/2022 alle ore:09:18 • Categoria: Politica

«Impegnarsi significa: predisporsi per Il futuro, svincolandosi dal presente statico e da un passato immutabile». Parte da qui l’appello alla cittadinanza rivolto dal Comitato “Abc-Atripalda Bene Comune” in vista delle amministrative di primavera. La pagina Facebook ideata da Roberto Renzulli, dopo due anni di pungolo alla città occupandosi di diverse tematiche e problemi irrisolti della cittadina del Sabato, punta a fare il salto di qualità e a trasformarsi in lista elettorale per le prossime elezioni comunali. Una lista che punta ad essere alternativa ai due Spagnuolo e a sbaragliare il campo di gioco che preannuncia uno scontro tutto interno al Pd tra Geppino alla guida dell’Amministrazione uscente pronto a ricandidarsi e Paolo, l’ex sindaco alla guida del gruppo consiliare dell’opposizione, che vuole la rivincita.

«Ragionare sul futuro della città vuol dire affrontare un discorso complesso, che impegna a tutti i livelli una pluralità di soggetti chiamati a interrogarsi e a interrogare sulle caratteristiche dei luoghi in cui vivono, sulla qualità delle scelte intraprese, sulle forme di gestione del territorio e sui modelli di aggregazione sociale, in vista della necessità ad adattarsi alle mutazioni indotte dal tempo e dalle circostanze, per il benessere della vita individuale e collettiva – scrivono in una nota -. Il momento storico che stiamo vivendo, tuttavia, non consente che l’adattamento si realizzi nel tempo lento della continuità, ma ci obbliga ad un ripensamento radicale del modo di agire, per essere all’altezza di un cambiamento, il cui orizzonte è popolato da domande di tipo emergenziale, che richiedono velocità di risposta e strategie di intervento».

La ripresa post-pandemica secondo gli ideatori del Comitato «dipenderà più dall’intelligenza collettiva che saremo in grado di liberare, che dalla capacità individuale di promuovere i propri bisogni, dal momento che la dimensione della cittadinanza ci vincola ad un Comune Destino, che è quello di salvarsi insieme.

Da questa consapevolezza per “Atripalda Bene Comune” deve muovere la scelta di rappresentanza «È necessario quindi concordare politiche comuni al di là delle appartenenze e dei personalismi, per mostrare solidarietà sociale». Da qui la proposta di una coalizione civica per la città «rivolgendo questo appello alla cittadinanza affinché si instauri un tavolo di lavoro programmatico, per la definizione di un programma elettorale partecipato e condiviso in vista delle prossime elezioni amministrative del 2022».

Un tavolo programmatico che punti a sfruttare le opportunità offerte dal Pnrr sulle aree tematiche strutturali di intervento. «È su queste tematiche che stiamo ragionando, lo faremo con tutti, ad esclusione delle forze politiche che fino ad ora hanno amministrato – concludono -. Siamo alternativa alle amministrazioni e agli amministratori che ci hanno governato fino ad oggi e che da almeno vent’anni hanno ridotto la nostra città in un contenitore vuoto. Non saremo alleati di chi fa politica solo per interesse di carriera, ma solo di chi ha voglia di fare politica solo ed esclusivamente per il bene comune».

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