sabato 25 giugno 2022
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Amministrative 2022, Nunzia Battista replica al sindaco su parco San Gregorio: “gira un video nella parte della pineta meno violata”

Pubblicato in data: 31/5/2022 alle ore:15:37 • Categoria: Politica

Dopo il video del primo cittadino su parco San Gregorio arriva la replica condita da nuove polemiche di “Atripalda Bene Comune”.
«E’ proprio vero che è tutta una questione di onestà intellettuale!  . replica la candida a sindaco Nunzia Battista -, E’ per questo che il sindaco uscente, e anche l’altro aspirante sindaco, deve ammettere di aver votato in consiglio comunale una delibera dove il piano forestale era una pagina bianca: vuota, non c’era scritto niente. Per la stessa onestà intellettuale deve ammettere che ha girato questo video (dove comunque occhi attenti e cuori sensibili vedono più di quello che lui dice di vedere) nella parte della pineta che è stata meno violata. Si, perché la pineta è stata violata, sfregiata, segnata per sempre e visibilmente almeno per i prossimi 30/40 anni, e vi prego di andare a visitarla o di vedere il video che abbiamo girato noi domenica senza potenti mezzi, ma mostrando la prospettiva giusta. E quanto è grave che questo decantato “approccio nuovo” lo stanno usando anche per “curare” il verde nel resto della città. Fermiamoli, fermateli, in città stanno potando gli alberi nella fase vegetativa piena con un caldo eccezionale, senza alcun rispetto per le piante e per la fauna selvatica che adesso sta nidificando. E’ proprio vero, c’è chi pensa che fare un giro sotto il sole cocente, dove l’erbaccia ha preso il posto del sottobosco, lungo una strada dissestata che è stata battuta da mezzi pesanti e trattori e che viene chiamata “sentiero”, sia piacevole e allettante per i cittadini. Una cosa la ammette il sindaco, che probabilmente attenzione e manutenzione di questo bosco andava fatta nel tempo, peccato che lui amministra da 5 anni e chissà se ha mai pensato che piccoli e mirati interventi sarebbero stati la scelta più logica e rispettosa anche se certamente meno interessante per chi ha acquistato per soli 42 mila euro 1800 alberi. Addirittura ha dovuto aspettare il disboscamento, il sindaco, per scoprire che nella pineta c’erano dei ruderi: ma va là! Che strano che un ingegnere, figlio di ingegnere, padre e figlio amministratori di questo paese per anni, non ne sapeva proprio niente. Non avrà mai avuto il tempo di fare una passeggiatina nemmeno da bambino nella pineta.  Ma questi non hanno capito proprio niente, gli atripaldesi non vogliono tanti tavolini con sedie che raccolgano un chiassoso turismo domenicale senza rispetto dei luoghi, che porterebbe traffico, macchine parcheggiate, inquinamento e degrado, non vogliamo dare il parco a pezzetti a chi ci farà pagare per un barbecue. Vogliamo un turismo sano, di passeggiate nella natura, con visite naturalistiche e attività tutte eco sostenibili, lo vogliamo anche fruibile e da tutti, liberamente. E’ proprio vero siamo noi quelli che sono saliti sui banchi del professore Keating e si, siamo sulla collina di San Gregorio e vediamo Atripalda da tutta un’altra prospettiva».

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