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Amministrative 2022, Paolo Spagnuolo denuncia: “Abellinum sta cadendo a pezzi e si naviga a vista”

Pubblicato in data: 4/6/2022 alle ore:22:30 • Categoria: Politica

Il sindaco uscente scommette su Abellinum: questo è uno dei tanti slogan che circolano in questi giorni di campagna elettorale. Certo è una buona notizia la sua intenzione, come pure è una buona notizia il Tour virtuale realizzato dall’Università degli Studi di Salerno.

Peccato però che questi annunci del sindaco uscente non siano accompagnati soprattutto da altre pagine di amara realtà che da anni stiamo denunciando alla città ed alla stampa.

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Le Terme, la Torre degli Orefici, gli intonaci affrescati oggi sono polvere e pezzi di calce caduti sui pavimenti degli ambienti della Domus.

Un danno patrimoniale incalcolabile ed irrecuperabile.

Se l’Amministrazione uscente avesse voluto veramente preoccuparsi di Abellinum intanto avrebbe potuto approvare il PUC, progettato e messo a punto dall’Amministrazione di Paolo Spagnuolo. Ciò perché il Piano Urbanistico Comunale prevedeva nel suo insieme lo strumento della “perequazione”. Una pratica legale cioè che avrebbe favorito non solo l’ampliamento del parco ma anche consentito ai proprietari dei terreni di ricostituire una rendita patrimoniale.

Il PUC però è stato messo a binario morto ed il sindaco GIUSEPPE SPAGNUOLO si è tenuto le mani libere di approvare in deroga tutte le pratiche urbanistiche.

Su si naviga a vista – così come si può notare dalla chiusura del sito nei giorni festivi – e gravemente si sconta l’assenza di un piano di manutenzione delle strutture e del verde.

Altro che Tour, il sindaco si affacci al Parco e comunichi il degrado totale, e non si presti a far circolare una realtà virtuale lontanissima da quella di degrado totale in cui versano i reperti come si può vedere da queste foto.

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