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L’opposizione contesta la convocazione del sindaco e salta il Consiglio comunale: si torna in aula il 27

Pubblicato in data: 23/12/2022 alle ore:14:40 • Categoria: Politica

L’opposizione di “Atripalda Futura” contesta la convocazione fatta nei giorni scorsi dal sindaco Paolo Spagnuolo e salta il Consiglio comunale previsto per ieri sera dopo la riunione dei capigruppo. A sollevarla l’ex sindaco e capogruppo di minoranza Giuseppe Spagnuolo che ieri mattina ha inviato una pec al Comune sollevando l’illegittimità della convocazione fatta dal primo cittadino.
Alla base ci sono violazioni al regolamento comunale «in materia di obbligo preliminare convocazione della Conferenza dei capigruppo quando siano in discussione  argomenti in materia urbanistica, come nel caso di specie, e di divieto di seconda convocazione nello stesso giorno della prima convocazione, come invece riportato nella convocazione in oggetto».

Al centro della discussione infatti era previsto il cambio di destinazione d’uso dell’ex centro Pmi per adibire il primo piano ad ospitare le classi della scuola media “Masi”. Argomento di materia urbanistica che doveva essere preceduto da una conferenza dei capigruppo.

Inoltre il sindaco aveva fissato in prima convocazione la seduta alle ore 17 e mezz’ora dopo per la seconda convocazione, in contrasto con il regolamento comunale che prevedere per la seconda convocazione il giorno successivo. Da qui l’ex primo cittadino ha richiesto «ai fini della validità delle deliberazioni del Consiglio, la revoca della citata convocazione e la riconvocazione nel rispetto delle disposizioni normative e regolamenti vigenti».

Si tornerà perciò in aula subito dopo Natale, martedì 27 dicembre.

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