gioved� 22 febbraio 2024
Flash news:   Luigi De Magistris e Omar Suleiman a “Fortapàsc” per parlare di pace Riapre stasera dopo tre mesi “Jack Old Pub” nel ricordo di Giuseppe Nazzaro Pasquale Picone nuovo Questore di Avellino Carnevale in piazza sabato ad Atripalda: Mascarata, Zeza e Tarantella La Scandone Avellino rialza la testa e torna alla vittoria L’Avellino domani sera a Potenza dopo la disfatta in casa con il Messina Protesta per le strisce blu nel centro storico, l’ex assessore Prezioso: “l’Amministrazione accolga la petizione dei residenti” Rubata in piazza Cassese l’auto del vicesindaco Domenico Landi Reperti archeologici nel cantiere della nuova scuola Masi, l’assessore Labate: “i lavori non si sono mai fermati” Festeggiamenti San Sabino: domani sera l’accensione dei facaroni in città

Municipalizzata, l’ex sindaco Giuseppe Spagnuolo: «un parere negativo che boccia sonoramente e senza appello tutta l’idea e la procedura adottata»

Pubblicato in data: 11/4/2023 alle ore:14:31 • Categoria: Politica

La bocciatura della municipalizzata da parte della Corte dei Conti solleva polemiche politiche ad Atripalda.
«E’ un parere negativo che boccia sonoramente e senza appello tutta l’idea e la procedura adottata dall’amministrazione comunale rispetto a questa società partecipata –  attacca l’ex sindaco Geppino Spagnuolo, capogruppo consiliare di “Atripalda Futura” -. Un parere che boccia sia le modalità con cui è stata presentata ma anche l’idea in sé. Basta leggere il parere per capire che le condizioni sostanzialmente non ci sono. Un parere che non mi sorprende dopo aver visto le carte. Già in consiglio comunale avevo anticipato che questa idea non si cala nella realtà del Comune. Non ci sono i presupposti e la Corte dei Conti non ha fatto che rilevare questo, che non è stata dimostrata la sostenibilità economica e finanziaria sia per l’Ente Comune che dovrà poi affidare i servizi né per la sopravvivenza della stessa società partecipata. E’ qualcosa campato in aria e che la Conte dei conti ha riportato con i piedi a terra. Speriamo che l’amministrazione si renda conto che era un’idea balzana posta in essere probabilmente per rispondere ad una serie di promesse elettorali che erano state fatte e che non avevano i presupposti normativi vigenti né i presupposti economici e finanziari per la realtà del Comune di Atripalda».

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *