domenica 23 giugno 2024
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Aumento Imu ad Atripalda, la replica del sindaco all’opposizione: “non accetto lezioni di buon amministratore da chi non si è dimostrato tale”

Pubblicato in data: 5/6/2023 alle ore:17:49 • Categoria: Politica

In riferimento a quanto dichiarato sulla stampa dai capigruppo “in condominio” di Atripalda Futura Giuseppe Spagnuolo e Nancy Palladino che, per mostrare un po’ di attivismo, si lanciano nel solito ritornello di dichiarazioni sterili e menzognere nel tentativo disperato di soddisfare le proprie ambizioni, va chiarito quanto segue.

In particolare, al consigliere Giuseppe Spagnuolo a segnalato che se è vero che ha fatto di tutto per non aumentare le aliquote IMU (molto probabilmente per leciti interessi di natura personale) è anche vero che tale condotta ha determinato un disavanzo di amministrazione sul rendiconto 2022 di oltre 1.300.000 euro, così come fu esposto dalla precedente opposizione in Consiglio Comunale che annunciò un disavanzo di 1.600.000 euro per effetto delle stime sballate fatte con conti alla mano dalla vecchia amministrazione, che per coprire la spesa complessiva del suo bilancio 2022 applicava le seguenti stime:

  • Presunta vendita di beni comunali per oltre 1.100.000 euro, senza nemmeno crederci al punto da non predisporre il relativo bando di alienazione;
  • Gonfiava le entrate per IMU appostando l’importo complessivo di 2 milioni di euro a fronte di incassi realmente accertati per un importo inferiore a 1,7 milioni di euro;
  • Entrate da accertamenti tributari per circa 485.000 euro realizzate solo parzialmente;
  • Stima per le utenze considerando un aumento di appena il 20% rispetto alla reale percentuale degli aumenti medi di energia elettrica e gas pari al 130%. Basti pensare che solo per la copertura degli aumenti sulla spesa per le utenze nel secondo semestre
  • 2022, l’Ente ha dovuto impiegare le risorse provenienti dalla entrate per violazione del codice della strada per oltre 450.000 euro (e pensare che tale aumento era già conosciuto dal 2021 e pertanto facilmente prevedibile…).
  • Entrata da parcometri, appostata in bilancio per oltre 200.000€ e incassati
  • appena 100.000€.

Se è vero che ci fossero soluzioni diverse al ritocco dell’aliquota IMU, perché in consiglio comunale non abbiamo ricevuto alcuna proposta alternativa? Eppure dicono di avere a cuore il bene dei cittadini. Dunque, se il disavanzo si è attestato ad 1.300.000 rispetto al prospettato importo di 1.600.000 è stato proprio grazie alla nostra sana gestione economica dei conti pubblici nel secondo semestre 2022.

Per quanto riguarda gli ormai famosi 400.000 euro di attivo provenienti dal rendiconto 2021, i consiglieri di opposizione sanno molto bene che si tratta di avanzo vincolato il cui utilizzo è previsto dall’articolo 187 (commi 3, 3-quater e 3-quinquies) del TUEL

Quindi quando l’opposizione blatera sull’aumento generalizzato della spesa senza controllo lo fa sapendo di mentire proprio perché è incapace di precisare a quale voce di spesa fa riferimento e quali siano gli importi relativi. L’unica variazione significativa apportata al bilancio di previsione 2022 è stata quella di trasferire i fondi per la locazione del nuovo plesso della scuola Masi (partita a gennaio 2023) sulla manutenzione delle abitazioni di edilizia residenziale di Alvanite che necessitavano di interventi indifferibili.

La storiella della indennità è una compassionevole litania visto che l’aumento delle stesse, al netto di quanto coperto dai trasferimenti statali, ha inciso sul rendiconto 2022 per un importo complessivo di 10.252,00 euro, rispetto al disavanzo di 1.300.000 euro. Quindi ciò dimostra con quanta approssimazione si parla ai cittadini col banale tentativo di raccontare una falsa rappresentazione della realtà.

Va, inoltre, chiarito che sul tema delle indennità Giuseppe Spagnuolo percepiva un importo inferiore di appena 300 euro circa mensili rispetto al valore massimo consentito dalla normativa mentre la consigliera Palladino solo 150 euro mensili in meno. E’ questa la verità nascosta dall’opposizione.

Va sottolineato, infine, che l’attuale sindaco è un libero professionista mentre l’allora sindaco Giuseppe è un lavoratore dipendente e di norma riceve un’indennità ridotta del 50% rispetto a quella stabilita a meno che non decida di collocarsi in aspettativa e rinunciare quindi allo stipendio da lavoro dipendente. Già solo per questo motivo avremmo avuto automaticamente una differente applicazione del regime delle indennità. Tra l’altro, la stessa condizione vale per l’allora assessore Palladino.

Per quanto riguarda gli eventi estivi del 2022 si evidenzia che una parte molto consistente della spesa è stata coperta dai contributi erogati al Comune da parte di numerosi imprenditori atripaldesi.

I consiglieri di opposizione Spagnuolo e Palladino immaginano di dare lezione di buona amministrazione dopo che i cinque anni gestiti da loro sono stati palesemente bocciati dai cittadini atripaldesi attraverso una solenne bastonatura elettorale. Avendo valutato in quali condizioni generali hanno lasciato il territorio amministrato, preferiamo andare avanti per la nostra strada, non accettando lezioni di buon amministratore da chi non si è dimostrato tale.

comunicato stampa

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