Flash news:   La costituenda associazione “Commercianti Città di Atripalda” tuona: «non siamo graditi a qualcuno in corsa per le Amministrative». La nascita slitta così a dopo le elezioni Amministrative 2017, la frattura nel Pd cittadino non si sana sul tavolo provinciale. Confronto con il direttorio, assente la deputata cittadina Paris 25 Aprile, Festa della Liberazione Amministrative 2017, “Noi Atripalda Paolo Spagnuolo” lancia un questionario per raccogliere suggerimenti e priorità da inserire nel programma elettorale Mille tagliandi per il Derby di Benevento. Mercoledì parte la prevendita Net&Atripalda, i play off partono male: sconfitta 3 a 0 a Sparanise Calcio, Abellinum senza freni Sacripanti: “Vittoria molto importante, bravi a crederci fino alla fine” La Sidigas espugna il PalaFantozzi e consolida il terzo posto Taglio del nastro alla Prima Festa del Cioccolato ad Atripalda in piazza Umberto. Il sindaco: «la nostra città ha grande vocazione commerciale». FOTO

Amministrative 2017, la civica “Scegliamo Atripalda” presenta il candidato sindaco Geppino Spagnuolo: «siamo l’alternativa all’amministrazione e ai risultati degli ultimi anni. Con Piazza Grande unità d’intenti, spero si ricucisca». FOTO

Pubblicato in data: 9/4/2017 alle ore:11:09 • Categoria: PoliticaStampa Articolo

«Ringrazio chi ha reso possibile l’apertura di questa sede che è una tappa importante di avvicinamento alle prossime elezioni amministrative. Un’attività di confronto necessaria per costruire una proposta alla città. Un percorso già iniziato da tempo con cittadini che vogliono costruire un’alternativa all’amministrazione e ai risultati degli ultimi anni».
Si presenta così ieri mattina presso il comitato elettorale inaugurato in via Roma, la civica “Scegliamo Atripalda” che candida a sindaco il consigliere comunale dell’Udc Geppino Spagnuolo: «Nel mese di febbraio ha preso il via l’iniziativa pubblica e adesso vogliamo intensificare, dopo quell’incontro, il rapporto e il confronto con la città, illustrando la nostra proposta politica. La sede sarà aperta tutti i giorni, invitiamo i cittadini a venire qui e a dire la loro sulla questioni della città di confrontarsi non solo con il candidato sindaco ma con tutti noi. Una proposta politica aperta alla città. Vogliamo essere un catalizzatore per un risveglio di partecipazione dei cittadini».
Nel comitato elettorale presenti in tanti dai consiglieri dell’Udc (Dimitri Musto e Antonio Iannaccone), Sel, pezzi di Fi e del Pd (gli ex assessori Tony Troisi, Giacomo Foschi con Pasquale Penza e ieri mattina c’era anche Gianluca Festa di Avellino). Visti il ragioniere Sergio Capaldo, l’ex sindaco Andrea De Vinco, gli ex vicesindaci Maurizio De Vinco che non ha rinnovato la tessera al Pd e Antonio Tomasetti, Federico Alvino, gli ex assessori al Bilancio Enzo Aquino e Luigi Adamo, i dirigenti dell’Udc Ippolisto De Vinco, Mirko Musto e Carmine Capozzi, il consigliere comunale Vincenzo Moschella e tanti altri ancora.
Sulla denominazione della lista e la scelta del simbolo Spagnuolo chiarisce: «è il lavoro di un giovane grafico atripaldese che racchiude elementi tipici e le radici della nostra città: il fiume Sabato e poi c’è il richiamo alla Dogana dei Grani,  quindi alla comunità, alla storia e alle persone. I colori scelti sono quelli dell’alba, di una rinascita. Un simbolo che rappresenta bene lo spirito con cui affronteremo questa campagna elettorale».
Un confronto con la cittadinanza continuo e aperto assicura:«abbiamo in calendario una serie di incontri tematici, aperti al contributo di tutti e una costante possibilità di interloquire con noi».
Sulla composizione della lista: «Abbiamo già individuato una base di partenza, tra chi ha già esperienza e chi è nuovo. Vogliamo costruire un nuovo gruppo amministrativo. Anche se veniamo da ambiti diversi non ci saranno personalismi e protagonismi».
Rivolge un appello è un’apertura al gruppo “Piazza Grande” dopo lo strappo consumatosi nel giorno della sua ufficializzazione a sindaco:«A noi dispiace la posizione che ha assunto Piazza Grande. Stava partecipando attivamente, con punti di condivisione di un percorso. C’è molto in comune in più rispetto al punto di dissidio. Continuo a vedere una comunione di obiettivi con noi, vanno maturate delle posizioni, ma c’è la nostra volontà di ricercare punti di contatto rispetto ai punti di dissidio. Noi abbiamo fatto un percorso coerente, naturale e lineare che forse ha spiazzato qualcuno che era abituato alle vecchie liturgie politiche. C’è stato anche qualcuno che aveva una’idea diversa nel gruppo e poi ha ragionato e condiviso la mia scelta arrivando ad una sintesi . Piazza Grande ha come primo obiettivo modificare la situazione attuale, dare una discontinuità e migliorare la nostra città e confido che si possano trovare delle nuove occasioni di confronto visto gli obiettivi comuni».
Impegno e disponibilità in caso di vittoria assicura il candidato sindaco di “Scegliamo Atripalda”: «gli atripaldesi vogliono un città più ordinata e pulita. Anche come l’amministrazione si rapporta con i cittadini, in modo più disponibile e in un clima più sereno. Poi una serie di questioni verranno affrontate con serietà. Quello che garantiamo è l’impegno e la disponibilità ad approfondire sulle questioni e  non a lavorare sui semplici annunci con la città che invece si ritrova oggi ferma, come l’immobilismo che ha caratterizzato questi ultimi mesi. L’amministrazione è alle battute finali e non penso possa realizzare più di tanto di quello che è stato fatto. Il bilancio è sotto gli occhi di tutti. La città valuterà quello che hanno fatto. Stanno venendo fuori un po’ di posizioni personalistiche che prima erano sottese. Qualsiasi sia l’epilogo i risultati sono sotto gli occhi di tutti e possono essere valutati in maniera serena dai cittadini».
Spagnuolo infine si augura una campagna elettorale  non incentrata sullo scontro «noi porteremo la nostra proposta. Il sindaco Paolo chiederà un voto su quanto fatto e sulla capacità di trasmettere affidabilità. Partendo dal giudizio negativo, non solo nei risultati me nell’atteggiamento di confronto della città,  prendiamo atto che oggi anche nei documenti del Pd emerge ciò. Abbiamo un pò di storia e esperienza per presentarci in maniera affidabile e  credibile sul confronto e partecipazione della città. Porteremo le nostre proposte, Paolo le sue. Poi ci sarà quella M5S che certamente arricchirà il confronto sulla città. E infine c’è il Pd che non so se tornerà sulle posizioni».

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Una Risposta »

  1. hanno la faccia tosta di dire di essere il nuovo,gente come spagnuolo troisi de vinco aquino foschi iannaccone sono stati per oltre 20 anni in consiglio comunale quindi se atripalda e’ una schifezza e’ soprattutto colpa loro

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