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Bilancio di previsione 2024-2026, la relazione dell’assessore Domenico Landi: “Conti in ordine”

Pubblicato in data: 4/5/2024 alle ore:15:52 • Categoria: Attualità

L’approvazione del bilancio di previsione rappresenta l’atto amministrativo e politico più importante, in quanto legittima le azioni e i progetti che, in coerenza con il programma di mandato, l’Amministrazione potrà realizzare nel triennio a cui esso si riferisce e più nello specifico al primo anno di applicazione dello stesso.

Il Bilancio di previsione 2024-2026 è il risultato del lavoro di squadra di tutta l’Amministrazione in collaborazione con i funzionari Responsabili di Settore ed è frutto di un approccio di ampia condivisione delle problematiche e strategie, con la definizione delle priorità, tenuto conto delle ormai carentidisponibilità di risorse economiche ed in linea, ripeto, con gli obiettivi programmatici di mandato.

Occorre premettere che il documento in esame ha terminato la sua fase di indirizzo politico in tempo utile per seguire l’iter tecnico e giungere in aula entro i termini stabiliti dalla norma. Purtroppo, motivi tecnici, imputabili all’adozione del nuovo gestionale acquisito dall’Ente, hanno causato ritardi nella redazione del bilancio e dei relativi allegati tecnici facendo slittare inevitabilmente l’adunanza per l’approvazione.

Entrando nel merito della trattazione del documento contabile di previsione 2024/2026 mi dedicherò agli aspetti più significativi erelativi alle entrate correnti, la spesa corrente, al fondo crediti di dubbia esigibilità, al piano di rientro del disavanzo e al risultato presunto del rendiconto 2023.

In relazione alle entrate le stime sono state effettuate in maniera prudenziale e verosimile. Per alcune di esse in base alle proiezioni delle banche dati nazionali e per altre in virtù di dati relativi ai trend storici.

L’Imu, ad esempio, stanziato per un importo complessivo 2.680.000 euro è stata stimata sulla base delle proiezioni del portale nazionale del federalismo fiscale e delle attività programmate. Per tale imposta non sono state appostate previsioni di entrata a titolo di recupero di evasione e procedure coattive che, invece saranno gestite prudenzialmente in base agli incassi che si realizzeranno nel corso dell’esercizio.

In materia di TARI, come detto in sede di trattazione dell’approvazione delle tariffe, la stima effettuata in fase di stesura del bilancio risulta essere in linea con l’importo definitivamente determinato in fase di adozione del pef da parte dell’ATO rifiuti di Avellino, con nota giunta il 15 aprile scorso e, dunque, a bilancio già approvato dalla Giunta comunale. Anche per la TARI è stata operata la scelta di non prevedere entrate per emissione di avvisi di accertamento e liquidazione, in quanto, saranno gestite in corso d’esercizio in base agli effettivi incassi realizzati.

E’ questa la nuova tendenza che abbiamo voluto adottare al fine di evitare ulteriori appesantimenti del FCDE e per riuscire a gestire con maggiore serenità le fasi di assestamento del bilancio. Tale comportamento ha riguardato, dunque, un po’ tutte le entrate correnti.

Anche l’addizionale comunale stimato come l’Imu, mediante il portale del federalismo fiscale, prevede un’entrata di 1.020.000euro.

Il fondo di solidarietà comunale prevede uno stanziamento di 1.542.190 euro che è quello riportato nel portale del MEF, finanza locale, assegnazioni 2024 all’atto di predisposizione del presente bilancio.

Le entrate extra tributarie, di cui al titolo III, ammontano complessivamente a 4.216.044, in riduzione di 962.551 euro rispetto alla previsione assestata 2023. Tale riduzione, relativa principalmente alle entrate da violazioni del codice della strada, è stata operata, in via prudenziale, in virtù del trend storico dell’ultimo triennio.

Di contro, si evidenzia un incremento di 125.000 mila euro della stima delle entrate da sosta a pagamento per effetto del trend gestionale 2023 e dell’effetto positivo che ha generato l’attività di controllo.

Sempre in materia di entrate rileviamo lo stanziamento di euro 160.000 (con incremento di 121.931 euro) per servizi cimiteriali, rientrati in capo al comune, di cui 55.000 per servizi specifici e 105.000 per lampade votive.

Infine le entrate per canone unico patrimoniale sono state stimate per complessivi 215.000 euro.

Delle entrate da alienazione si ne è già discusso in sede di trattazione dell’apposito punto all’odg.

Nella quantificazione della spesa si è dovuto innanzitutto tener conto delle spese cosiddette obbligate. La spesa per il personale risulta sostanzialmente immutata nella sua quantificazione economica rispetto all’anno 2023 ed è pari a 2.274.000 euro. Un dato che si conferma nonostante variazioni previste nella pianta organica dell’Ente per effetto di pensionamenti e nuove assunzioni.

Le utenze, invece prevedono una riduzione di 138.367 rispetto al 2023, con uno stanziamento complessivo di 720.350 del 2024 grazie ad un riallineamento dei costi energetici agli interventi di efficientamento energetico effettuati su strutture comunali che stanno producendo già risultati in linea con le previsioni.

Una nota dolente, è rappresentata dalla quota di accantonamento al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità che come in tutti i bilanci degli enti locali comporta una forte contrazione della spesa corrente di competenza degli esercizi economici e che nel bilancio 2024/2026 incide per 2.231.815,66 sul 2024 e 2.239.485.67 sul 2025 e 2026.

Altra voce di spesa che appesantisce la capacità di liberare risorse a vantaggio di maggiori servizi alla collettività è rappresentata dagli interessi passivi su mutui che prevedono uscite per euro 262.887 nel 2024, 245.401 nel 2025 e 221.754 nel 2026.

Infine la programmazione della spesa di diretto impatto sullacollettività prevede stanziamenti di maggior interesse nei seguenti ambiti:

Eventi ricreativi a vantaggio dell’aggregazione sociale

Eventi per la valorizzazione della cultura e della tradizione

Manutenzioni ordinarie

Manutenzione e cure del verde

Politiche sociali

Sport e tempo libero

Gestione del cimitero comunale

Servizi di pulizie

Ultimo elemento che mi preme evidenziare è rappresentato dal risultato del rendiconto 2023 che alla data di elaborazione del presente bilancio riportava un avanzo presunto di circa 335.424euro che non è stato oggetto di applicazione alle entrate nel presente bilancio 2024/2026.

Il risultato positivo emergente dal rendiconto 2023 dimostra ancora una volta l’inutile allarmismo sulla tenuta dei conti pubblici e sulla capacità di questa amministrazione che ha dato dimostrazione di una buona gestione delle casse comunali che non si opera contenendo esclusivamente la spesa a danno della collettività ma che si garantisce attraverso una puntuale analisi dei conti puntando sul miglioramento dei punti di debolezza.

In conclusione, si dà atto che la proposta di bilancio 2024/2026 pareggia per ciascuna annualità rispettivamente per euro 39.631.116,69 – 90.327.502,04 e 50.456.126,9. Il saldo di cassa previsto nel 2024 è pari a 6.566.206,72 nel 2024.

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