alpadesa
  
Flash news:   “Festa dell’albero”: studenti, istituzioni e comunità montana insieme. Foto Maturità 2020, si cambia ancora: via le tre buste per l’orale e torna il tema di storia Condanna della Corte dei Conti per i tre ex dipendenti infedeli del Comune di Atripalda Il Consorzio A5 acquista nove defibrillatori per i servizi per la prima infanzia Laurea in Scienze della Comunicazione, auguri alla dottoressa Francesca Trezza Intervento straordinario al campanile della chiesa di Santa Maria delle Grazie e per infiltrazioni nella chiesa madre Italia Viva: il nuovo partito di Renzi anche ad Atripalda. Si lavora a portare in città l’ex premier con il nuovo anno. Foto “Aquile Randagie”, gli scout che dissero no al fascismo: giovedì confronto ad Atripalda Trasloco volante ad Atripalda, i mobili vengono lanciati direttamente giù dal balcone in via Ferrovia. Foto Incidente ieri tra un’auto e un motorino in via San Lorenzo ad Atripalda: ferito un postino

Rischia di morire asfissiato, vigile e dipendente comunale salvano bambino

Pubblicato in data: 29/3/2010 alle ore:12:38 • Categoria: CronacaStampa Articolo

municipioHa rischiato di morire asfissiato con la testa incastrata nel finestrino dell’automobile: è vivo grazie all’intervento di un vigile urbano e di un dipendente comunale di Atripalda. Erano circa le diciannove di ieri sera quando un uomo e una donna che avevano parcheggiato la propria automobile sul lato retrostante del Palazzo civico, proprio di fronte all’Ufficio elettorale, hanno cominciato ad urlare e piangere, mentre cercavano di rompere il finestrino della macchina. «All’inizio non avevo ben capito cosa stesse accadendo, pensavo ad un violento litigio tra moglie e marito e stavo intervenendo proprio per calmare gli animi – spiega il vigile urbano Sabino Piconema quando mi sono avvicinato all’automobile, ho visto la testa del bambino incastrata tra la portiera e il finestrino e l’uomo che cercava di rompere il finestrino per salvarlo». In quel momento si sono vissuti attimi drammatici: «Il bambino era diventato cianotico e respirava con estrema difficoltà – continua Picone – e, nonostante i nostri tentativi, il vetro del finestrino rimaneva intatto. Nel frattempo è intervenuto anche Gerardo Ventola, dipendente comunale e autista degli scuolabus, che è riuscito a spaccare il vetro, mentre io continuavo a forzare la portiera». E’ stata la fine di un incubo: il bambino ha ripreso immediatamente a respirare in maniera regolare, mentre i due dipendenti comunali hanno riportato lievi ferite alle mani, a causa dei vetri rotti. «E’ stato davvero un sollievo per tutti e una gioia personale infinita, soprattutto alla luce della disperazione dei genitori in quel momento – conclude Sabino Picone – il bimbo era molto spaventato, ma per fortuna non ha riportato nessun tipo di ferita o complicazione. Questa mattina mi sono sincerato delle sue condizioni con il papà che mi ha rassicurato in tal senso».
Un ringraziamento al vigile urbano e al dipendente comunale è arrivato anche dal Sindaco Aldo Laurenzano che ha sottolineato il coraggio e il sangue freddo che i due hanno avuto in una situazione delicatissima.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *