mercoled� 17 aprile 2024
Flash news:   Tragedia in via Appia, ventottenne di Mugnano muore stroncato da un infarto dopo una cena Restituzione deleghe Mazzariello, l’ex sindaco attacca: «l’amministrazione non ha visione e progettualità» Francesco Mazzariello restituisce le deleghe ai Lavori Pubblici e al Pnrr nelle mani del sindaco Paolo Spagnuolo La Scandone sconfitta a Piazza Armerina Avellino-Benevento, stasera lo stadio “Partenio-Lombardi” è sold out L’atripaldese Tonia Romano si ritira dall’Isola dei Famosi Un pozzo del tardo medioevo e una tegola con sigillo in lingua osca emergono dai saggi archeologici lungo rampa San Pasquale Aperto il cantiere di riqualificazione della fontana artistica di piazzetta Garibaldi Al via la prevendita del big match Avellino-Benevento Fiamme ad Atripalda in un’azienda che si occupa di riciclaggio di rifiuti

Sexygate a Solofra, è guerra in carta bollata tra Clemente e Guarino

Pubblicato in data: 2/11/2011 alle ore:13:10 • Categoria: Cronaca

guarino-sindacoSexygate a Solofra, scattano azioni  in carta bollata in seguito alla prima iniziativa giudiziaria posta in essere dalla Procura di Avellino sul caso delle foto osè che ritraggono il primo cittadino di Solofra, Antonio Guarino (foto), in compagnia di due donne nel suo ufficio tra il 2007 e il 2011. Per  l’avvocato Mattia Trofa, legale del consigliere Vincenzo Clemente che mostrò in conferenza stampa le 33 foto in questione, il provvedimento del Gip del Tribunale di Avellino di sequestrarle dimostra come «Non si mette in dubbio l’autenticità delle immagini fotografiche. Scenario che apre nuove prospettive di indagine, non esclusivamente in un ambito limitato ad un eventuale diffamazione. Attualmente esiste solo un procedimento contro ignoti per un reato che risulta essere più limitato rispetto a quanto era stato prospettato». La decisione del sequestro e la mancata autorizzazione da parte del Gip della distruzione delle foto dimostrerebbe, secondo Trofa, la veridicità delle immagini. Dall’altra parte il legale del sindaco Guarino, il penalista Raffaele Tecce: «L’aspetto più interessante del provvedimento dell’autorità giudiziaria che ha disposto il sequestro delle foto è quello che prevede che ci siano ipotesi di commissione del reato anche attraverso la diffusione del materiale. Questo passaggio ci apre un’autostrada e sono sicuro che a breve non ci troveremo più a parlare di un procedimento contro ignoti». Per la difesa di Guarino, insomma, il provvedimento esprime la cosa opposta.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *