alpadesa
  
Flash news:   Caccia ai contribuenti morosi di Imu, Tari e altre tasse comunali ad Atripalda Manutenzione stradale e parcheggio via Gramsci, sbloccati i fondi dalla Giunta Spagnuolo Arriva la proroga ad Atripalda per la presentazione della domanda per l’accesso ai voucher alimentari Sorveglianza rafforzata: il prefetto Spena blinda Atripalda e Solofra dopo gli attentati intimidatori con le bombe carta Coronavirus, da lunedì 18 gennaio in presenza anche la terza classe della Primaria Attentato intimidatorio, pressing sul sindaco delle opposizioni. Landi: ”il tavolo in Prefettura doveva chiederlo lui” Bomba carta in città, Idea Atripalda: “cultura e comunicazione come antidoto alle violenze” Molestie al prete di Atripalda: condannati gli autori Nuovi parcometri ad Atripalda, l’opposizione “Noi Atripalda” boccia il bando: «un spreco per la città» Coronavirus, un nuovo contagio ad Atripalda

Fibrillazioni al Comune, il sindaco pensa ad un rimpasto di giunta. Rischia l’Udc dopo lo strappo con Scelta Civica

Pubblicato in data: 15/3/2014 alle ore:11:33 • Categoria: Politica

nuova-giunta-ad-atripaldaFibrillazioni al Comune, il sindaco pensa ad un rimpasto di giunta mentre il delegato al Bilancio Domenico Landi dichiara irrevocabili le dimissioni da capogruppo consiliare dell’Udc.
Potrebbe essere varata subito dopo l’approvazione in Giunta del Bilancio di previsione 2014 una redistribuzione di deleghe ed assessorati in seno alla maggioranza che sorregge Paolo Spagnuolo.
Troppo distanti restano infatti le posizioni e le incomprensioni tra l’Udc e Scelta Civica, il partito di riferimento del primo cittadino che ha le vesti anche di coordinatore provinciale.
Gli esponenti del movimento montiano non hanno condiviso il comportamento degli esponenti dello scudocrociato che negli ultimi mesi hanno cercato più volte di prendere le distanze dall’Amministrazione con le dimissioni, poi rientrate, di tutto il gruppo consiliare.
I rapporti si sono poi incrinati nei giorni scorsi tra i due movimenti centristi con il botta e risposta a suon di comunicati stampa e la decisione, per ora non ancora ritirata da parte di Scelta Civica di non sedersi più a nessun tavolo di maggioranza con l’Udc.
Una situazione esplosiva che potrebbe spingere perciò il primo cittadino, subito dopo l’approvazione del previsionale, ad operare un rimpasto nell’esecutivo con una ridistribuzione di deleghe anche tra i consiglieri di maggioranza. A rischiare di più tra i due assessori in quota Udc appare il delegato al Commercio Antonio Iannaccone, più vicino alle posizioni critiche del partito di Casini sin prima delle amministrative nei confronti del sindaco.
Ma prima del valzer di nuove nomine e rimescolamenti, al vaglio della maggioranza c’è sempre la discussione sull’iter di approvazione dello strumento economico finanziario previsionale dell’Ente di piazza Municipio. Proprio ieri sera si è tenuto un nuovo incontro tra i consiglieri di maggioranza, appuntamento che doveva svolgersi in un primo momento mercoledì scorso, e che è servito ad illustrare la bozza definitiva del Bilancio alla luce di tutte le indicazioni ricevute dai singoli delegati.
Il bilancio dovrebbe così, salvo altri slittamenti, essere approvato nella riunione di giunta di giovedì prossimo per poi passare alla discussione nella prima decade di aprile nel Parlamentino cittadino, consentendo al Comune di poter agire senza dover più operare in dodicesimi.
Intanto Landi chiarisce che le dimissioni da capogruppo Udc sono irrevocabili. “Ringrazio il segretario provinciale dell’Unione di Centro Maurizio Petracca, il segretario cittadino Michele Mastroberardino, i dirigenti e il gruppo consiliare per aver confermato piena fiducia nel mio operato e, in modo particolare, ancora il gruppo consiliare per avermi dimostrato solidarietà rigettando le dimissioni da capogruppo.
Tuttavia, nonostante i validi contenuti emersi nella discussione della riunione tenutasi alla presenza dello stesso segretario provinciale, intendo chiarire che, così come già specificato in parte nel comunicato diffuso a mezzo stampa, la mia esperienza di capogruppo consiliare dell’Udc si è conclusa con le dimissioni rassegnate al Protocollo del Comune di Atripalda e che le stesse sono irrevocabili”. Dimissioni legate anche alla frattura con una parte della dirigenza del partito di Casini più critica verso l’Amministrazione.
Landi proseguirà ad occuparsi della delega al Bilancio “visto che comporta a livello amministrativo un impegno molto forte per cui il doppio ruolo di capogruppo non mi consente di seguire in modo completo le deleghe affidatemi”.
Landi, tiene a precisare che non lascia il partito, facendo parte del gruppo consiliare dell’Udc ma di proseguire nel ruolo di capogruppo solo per pochi giorni ancora nelle more che il partito di Casini individui un nuovo portavoce in Consiglio comunale.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

10 risposte a “Fibrillazioni al Comune, il sindaco pensa ad un rimpasto di giunta. Rischia l’Udc dopo lo strappo con Scelta Civica”

  1. Atripaldesedoc ha detto:

    Rimpastate, rimpastate, finchè potete, usate una buona miscela per colla.

  2. Atripaldesedoc ha detto:

    Stateci a sentire:
    La politica non è cosa vostra. Passate la mano a chi ha competenza in queste cose. Voi siete dei dilettanti allo sbaraglio. Non n’è fate una buona.

  3. Luciano ha detto:

    Finitela di rimpastarvi,siamo stanchi della vostra presenza al Comune. Per fare l’Amministratore Doc, dovete passare per Salerno e fermarvi da De Lua.

  4. Peppo ha detto:

    Ma quanno se ne vanno a casa?

  5. Luciano ha detto:

    Stanno ancora a fare rimpasti. Forse non hanno capito che sono arrivati al capolinea.

  6. Exsodus ha detto:

    Mò fanno nata nzalata.

  7. Francesco ha detto:

    Sono convinto che alla maggioranza dei cittadini questi screzi tra due partiti che, insieme, a livello nazionale forse raggiungono il 2% non interessano per niente. Questo spinge tutti noi a far piazza pulita alle prossime amministrative. Vi rendete conto che i cittadini si aspettano che Atripalda esca dal baratro ? E voi che fate? Continuate a litigare per qualche poltrona. Non avete ancora capito che ci avete stancati? Ormai non ci rappresentate più.

  8. Atripaldese ha detto:

    Mò anno fà nata zalata.

  9. Luca ha detto:

    Bravo Lupone.

  10. Atripaldese ha detto:

    Per gli strappi, usare l’ ATTAX.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *