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Una fatale distrazione nel tragico incidente sulla Variante 7bis. Su Facebook il cordoglio degli amici di Alfredo Iannuzzi

Pubblicato in data: 17/5/2014 alle ore:11:26 • Categoria: CronacaStampa Articolo

incidente-varianteUna fatale distrazione alla base del tragico incidente sulla Variante 7bis tra la Fiat Panda ed uno scooter e nel qual ha perso la vita un giovane di 21 di Montefalcione, Alfredo Iannuzzi. E’ l’ipotesi a cui sta lavorando la Polstrada di Avellino che dovrà ricostruire l’esatta dinamica del tragico impatto avvenuto mercoledì sera all’altezza dell’ex discoteca “Il Capriccio”, in territorio di Manocalzati, in un tratto di strada non illuminato.
L’altra mattina gli agenti della Sezione Stradale hanno effettuato un nuovo sopralluogo per raccogliere importanti elementi nel punto in cui il giovane, che viaggiava a bordo del suo scooter in direzione Avellino, per cause ancora in corso di accertamento si è scontrato con una Fiat Panda, con a bordo tre ragazze di Nusco, a poche decine di metri dallo svincolo che porta verso il Laceno. La scena che si è presentata ai soccorritori, Vigili del Fuoco e 118, è stata straziante. Per il giovane nulla da fare, è deceduto nell’impatto. Solo qualche ferita fortunatamente per le ragazze, visibilmente sotto choc, provviste di cinture di sicurezza. Un’attenzione che ha evitato un bilancio ancora più pesante: le tre ragazze sono state trasportate con urgenza all’Ospedale Moscati per le cure del caso. Fortunatamente solo piccole ferite. Anche la conducente, una ragazza di 24 anni, è stata dimessa.
Per il giovane di Montefalcione purtroppo i soccorsi sono stati inutili. Il casco del centauro è stato trovato vicino allo scooter. La Procura della Repubblica di Avellino, su quanto accaduto e relazionato dalla Stradale, ha aperto un’inchiesta affidata, al Pm Massimo Del Mauro, per fare piena luce sulle cause del decesso. Ieri è stato conferito anche l’incarico al medico legale Lamberto Pianese per eseguire l’autopsia sul corpo del 21enne di Montefalcione.
Gli investigatori, sulla scorta delle informazioni ottenute dai primi rilievi effettuati nella serata, e da quelli effettuati successivamente, stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica del sinistro mortale.
La Panda guidata dalla 24enne di Nusco, dopo l’incidente si trovava nel senso opposto di marcia, conficcata nel guardrail centrale che fa da spartitraffico della carreggiata.
Proprio tale posizione lascia ipotizzare agli inquirenti che la ragazza abbia potuto imboccare la SS 7 bis contromano. L’ipotesi è che l’auto, dopo aver effettuato rifornimento presso un distributore di benzina, si possa essere rimessa in carreggiata imboccando l’arteria nella direzione di marcia sbagliata. Un errore fatale che avrebbe causato l’impatto violentissimo dopo circa 400-500 metri con lo scooter che invece procedeva nella giusta direzione di marcia. Forse un dosso all’altezza proprio dell’ex discoteca “il Capriccio” avrebbe impedito alla conducente della Panda di vedere per tempo il fascio di luce proiettato dal faro dello scooter ed evitare così il terribile impatto. Un tratto di strada completamente al buio tanto da richiedere l’altra sera l’intervento di ben due mezzi dei Vigili del Fuoco di Avellino dotati di fari illuminanti.
Sarà perciò decisiva proprio la testimonianza delle tre giovani che dovranno ricostruire gli ultimi istanti prima dell’impatto. Gli investigatori dovranno accertare se alla base dello schianto tra l’auto e lo scooter ci sia stato una distrazione o una manovra errata.
La dinamica è ancora tuttavia in fase di verifica e non è escluso che l’auto possa essersi girata su se stessa a causa dell’impatto. Sottoposto a sequestro la Panda, la conducente ora rischia l’accusa di omicidio colposo. La ragazza è stata sottoposta anche all’alcol test.
Una tragedia, che ha lasciato la cittadina di Montefalcione nel più profondo dolore. La homepage del profilo di Facebook di Alfredo Iannuzzi è stato subito invasa da messaggi di amore, ma anche di incredulità per quanto accaduto: qui in tanti hanno voluto lasciare un pensiero d’affetto per lo sfortunato 21enne ricordato come una giovane buono, allegro, educato, amico di tutti.

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