alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, i positivi in Campania sono 3.344 Coronavirus, trend costante in discesa in Irpinia: 1 solo caso oggi, a Teora. I contagiati sono 374 All’Azienda “Moscati” un container speciale per la sicurezza degli operatori del 118 dell’Asl e una nuova Tac per le attività nella Palazzina Alpi Coronavirus, scende il numero di morti: 542 rispetto a ieri Coronavirus, guarita e dimessa la prima contagiata di Atripalda Coronavirus, il gruppo consiliare “Noi Atripalda”: “chiarezza sulla distribuzione dei pacchi alimentari” Ciclismo, un altro pupillo doc dell’A.S.Civitas-ProfumeriaLucia: Carmine Iantosca Coronavirus, consegnati i primi kit per la diagnosi veloce del virus. Il medico Gerardo Piscopo: “primo screening sulle persone più esposte”. FOTO Addio a Maurizio Zito, tra gli architetti più creativi della Campania Coronavirus, in Campania sono 120 i positivi oggi: i tamponi sono stati 2.005. In totale i contagiati sono 3.268

Aggrediscono il rivale a bastonate, padre e figlio denunciati dai Carabinieri

Pubblicato in data: 29/8/2014 alle ore:14:34 • Categoria: CronacaStampa Articolo

stazione-carabinieri-atripalda

Due uomini, padre e figlio, sono stati denunciati dai Carabinieri della Stazione di Atripalda, unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, per aver aggredito e picchiato con un bastone un giovane del luogo. L’evento risale al pomeriggio del 27 agosto scorso quando i militari venivano allertati dai sanitari di un istituto privato di cura che segnalavano la presenza di un giovane ferito. Intervenuti prontamente, i Carabinieri riuscivano a rintracciare ed identificare la vittima, un 25enne del posto, che veniva in seguito trasferito e fatto visitare presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino, ove i medici gli riscontravano la frattura di un dito ed un trauma cranico con ferite lacero-contuse. Le indagini immediatamente attivate conducevano i Carabinieri ad identificare in due atripaldesi, padre e figlio, i presunti aggressori i quali, stando alla ricostruzione operata dai militari, avrebbero posto in essere la barbara aggressione in uno squallido scenario di preesistenti e di lungo corso dissapori tra la propria famiglia e quella della malcapitata vittima. La perquisizione domiciliare eseguita nella notte dai Carabinieri consentiva il rinvenimento dell’arma, facendo così emergere un quadro indiziario a carico dei due tale da far scattare il loro deferimento in stato di libertà, alla Procura della Repubblica del Capoluogo irpino, per i reati di lesioni personali e porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 votes, average: 1,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *