alpadesa
  
Flash news:   Blitz al mercato del giovedì con sequestro di prodotti ittici e sanzioni ai commercianti Una delegazione atripaldese al raduno mondiale Scout negli Usa Beffa Navigator, la Regione Campania non firma la convenzione: i vincitori pronti ad intraprendere un’azione giudiziaria Il sindaco di Atripalda eletto nel consiglio del Distretto idrico Calore Irpino Addio a Flavio Puleo, anima in Curva Nord dei ”Biancoverdi Insuper…Abili” Ennesimo episodio di violenza in piazza Umberto, lite passionale tra due uomini in un negozio: arrivano cittadini e Carabinieri In migliaia per la Notte Bianca della Madonna del Carmelo. I commercianti: “puntiamo alla calendarizzazione per rivitalizzare il commercio cittadino”. FOTO Atripalda Volleyball, al centro c’è Emanuele Fastoso: “Sono determinato a fare bene. Qui sui può puntare a tornare ai vertici” Murata e bonificata l’ex scuola elementare di rampa San Pasquale dopo gli atti vandalici. FOTO Seconda edizione estiva del “Cinema in Piazzetta”

Truffa ai ticket per la sosta a pagamento in città: presentata denuncia in Procura. Giannetta trasferisce ai magistrati i risultati delle verifiche effettuate

Pubblicato in data: 16/4/2019 alle ore:07:30 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Denuncia in Procura sull’ipotesi di truffa dei ticket per la sosta a pagamento nella cittadina del Sabato.
Dopo il fascicolo d’indagine aperto dalla Polizia municipale, il comandante dei vigili urbani, Domenico Giannetta, si è recato personalmente presso la Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal dottor Rosario Cantelmo, per presentare regola denuncia.
Sebbene dai controlli emersi dagli agenti metropolitani non sia stato trovato nulla e abbiano dato esito negativo, il sindaco Geppino Spagnuolo e l’assessore al Traffico Mirko Musto hanno dato pieno mandato al comandante dei vigili di accertare nel più brevissimo tempo la verità sulla presunta truffa posta in essere da alcuni automobilisti, che per poter sostare gratuitamente, senza dover pagare lungo le strisce blu del centro cittadino, sarebbero riusciti ad ottenere dai parcometri, attraverso la conoscenza di una combinazione, la stampa di tagliandi dell’importo a zero euro validi per la sosta di diverse ore.
Una combinazione che utilizzata in sequenza, premendo in successione i tasti della pulsantiera del parcometro, avrebbe consentito la stampa di ticket validi per la durata di quattro ore senza aver inserito neanche un euro. Un ticket della durata di quattro ore in modo da coprire l’intera mattina in cui è obbligatorio pagare dalle ore 9 alle 13, o il periodo pomeridiano dalle ore 16 alle 20.
Una combinazione simile a quella già utilizzata da tutti gli automobilisti e pubblicizzata sulla stessa colonnina per poter usufruire dei primi quindici minuti di sosta gratuita voluti dall’Amministrazione: premendo prima il pulsante rosso e poi quello verde il parcometro rilascia uno scontrino a zero da esporre in modo visibile sul cruscotto dell’auto per un tempo massimo di 15 minuti.
L’ escamotage studiato avrebbe prodotto danni alle casse comunali. Da qui, dopo le segnalazioni, la decisione del comandante della Polizia Municipale aprire subito un’indagine e ora di presentare denuncia alla Procura della Repubblica di Avellino per fare chiarezza. Nei prossimi giorni il dottor Cantelmo procederà ad assegnare il fascicolo ad uno dei magistrati.
Le zone dove sono comparsi questi tagliandini irregolari a saldo zero, sono state via Fiume, via Gramsci e via Aversa, la parte a ridosso del centro storico della città e che costeggia il fiume Sabato.
I furbetti del ticket sosta gratuito avrebbero utilizzato per molto tempo tale stratagemma che non sarebbe passato però inosservato ad alcuni cittadini.
Il Comando dei Vigili Urbani ha già provveduto ad ascoltare gli ausiliari al traffico preposti al controllo del pagamento della sosta nelle strisce blu. I vigilini avrebbero dichiarato di non essersi accorti di alcuna anomalia nel pagamento. Interpellata anche la ditta che ha fornito al Comune le colonnine per il pagamento della sosta che avrebbe a sua volta assicurato la bontà del funzionamento dei parcometri.
Fatto sta però che una particolare sequenza dei tasti avrebbe consentito di ottenere il tagliando a zero non solo per il primo quarto d’ora, come deciso dall’Amministrazione per venire incontro alle esigenze di residenti e commercianti, ma anche fino a quattro ore di sosta continuativa.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *