venerd� 25 settembre 2026
Flash news:   Canile di Atripalda, dopo sette mesi riapre la struttura di contrada Valleverde: “Un nuovo inizio”. FOTO Un nuovo spazio per lo sport e per i giovani a contrada Alvanite Puliamo il Mondo 2026, domenica ad Atripalda una mattinata dedicata all’ambiente Francis pronto all’esordio: “sensazioni positive” Felice Scandone Avellino: rinviata la gara di sabato Una lezione in piazza domani fa tappa alla Biblioteca di Atripalda “Insieme per… la Memoria”: confronto e screening ad Atripalda per la Giornata mondiale dell’Alzheimer. Foto Atripalda cardio-protetta: sabato 26 settembre la consegna del nuovo defibrillatore al Parco delle Acacie “Qualcuno spieghi all’Amministrazione di Atripalda che ascoltare non è un optional”: al via la campagna d’ascolto del PD e delle opposizioni ad Atripalda L’inaugurazione della Masi riaccende il confronto sull’edilizia scolastica ad Atripalda: l’appello dell’ex sindaco per la Mazzetti

“Qualcuno spieghi all’Amministrazione di Atripalda che ascoltare non è un optional”: al via la campagna d’ascolto del PD e delle opposizioni ad Atripalda

Pubblicato in data: 21/9/2026 alle ore:16:10 • Categoria: Partito Democratico, Politica •

C’è chi governa con la partecipazione e chi preferisce la tattica del “sordo dinamico”. Purtroppo per la città di Atripalda, la giunta comunale ha scelto da sempre la seconda opzione, dimostrando un’allergia cronica e quasi ammirevole al confronto.

Niente ascolto per i cittadini, porte in faccia alle opposizioni e dialogo zero con i partiti.

Di fronte a questo monologo amministrativo, il Partito Democratico, insieme ai consiglieri comunali di opposizione, ha deciso di ripristinare il buon vecchio metodo della democrazia reale: ascoltare per evitare danni.

Ha preso il via in questi giorni una capillare campagna di ascolto sul territorio atripaldese per raccogliere istanze, segnalazioni e comprensibili sconcerti dei residenti, con l’impegno formale di trasformarli in battaglie concrete all’interno del Consiglio Comunale.

Se la politica al governo chiude le orecchie, noi ci siamo incamminati tra i quartieri.

La prima tappa del nostro viaggio è partita inevitabilmente da Via Appia, teatro dell’ultima e azzardata riorganizzazione del mercato settimanale.

La scelta di ridisegnare gli spazi e spostare gli alimentaristi in un’area interna del parco solleva forti perplessità.

Relegare il cibo lontano dagli sguardi rischia infatti di favorire sporcizia e cattivi odori, a scapito dell’igiene e del decoro.

A questo si intreccia a doppio filo la questione della viabilità. L’apertura della strada antistante il Parco delle Acacie anche nei giorni di mercato, pensata dall’Amministrazione per agevolare il flusso di auto e offrire sosta a ridosso degli ingressi, rischia di trasformarsi in un clamoroso autogol.

Anziché scorrere, il rischio è che il traffico venga inghiottito in una giostra continua di automobilisti che, mossi dal miraggio di un parcheggio a due passi dai banchi, finiranno per girare a vuoto a ripetizione congestionando ulteriormente l’intero quartiere.

Inoltre, il tour dell’ascolto ha già raccolto le forti preoccupazioni per le recenti decisioni che hanno colpito le contrade rurali.

A queste zone, storicamente dimenticate, la giunta ha riservato un’attenzione del tutto speciale, nessun servizio o miglioria in vista ma una tempestiva stangata contabile legata al pagamento dell’IMU.

Per addolcire la pillola, l’amministrazione si è persino spinta a deliberare uno sconto che però, non essendo retroattivo, lascerà ai cittadini il privilegio di pagare la tassa per intero. Più che un reale ascolto dei malumori del territorio, l’iniziativa ha tutto il sapore del solito nastro tagliato per la campagna elettorale.

Un modo decisamente originale per mostrare vicinanza.

Riteniamo che ascoltare chi vive il territorio non sia un favore concesso dall’alto, ma il primo dovere di chi amministra.

Mentre la giunta si rifugia nell’ipoacusia selettiva, il PD e le opposizioni continueranno a dare voce ai cittadini nell’aula consiliare, esattamente come hanno fatto finora.

Il Partito Democratico

Insieme ai consiglieri di Opposizione Consiliare

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *