alpadesa
  
domenica 26 gennaio 2020
Flash news:   “Verità per Giulio Regeni”: a quattro anni dalla scomparsa restano ancora ombre Pista di pattinaggio per il Natale ad Atripalda, dopo le polemiche sui social per il contributo del Comune il gestore Sergio Argenio si difende La Scandone Avellino battuta da Citysightseeing Palestrina per 57-60 Tributi, il Comune di Atripalda “citofona” agli evasori e morosi: approvati i ruoli per il recupero di Imu, Tasi e Tari Alvanite, lite tra vicini: assolti dall’accusa di lesioni aggravate alla testa con fornetto a microonde e percosse Alberto Alvino dona alla chiesa di Santa Lucia di Serino il quadro nel ricordo di don Antonio Pelosi Comprensivo di Atripalda, oggi e domani si vota per eleggere la componente genitori e il nuovo presidente del Consiglio d’Istituto Il Comune di Atripalda incassa tre finanziamenti per lavori di sistemazione idrogeologica del territorio Avellino, arriva il portiere Andrea Dini I volontari dell’Associazione Alvanite al fianco dei pazienti dell’Hospice di Solofra

27 gennaio 1945, Auschwitz. Il dovere di ricordare

Pubblicato in data: 27/1/2010 alle ore:11:39 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

olocaustoIl 27 gennaio del 1945 l’esercito russo libera il primo lager che trova lungo la strada verso Berlino, Auschwitz (nella foto in basso il cancello d’ingresso con la scritta “arbeit macht frei“, il lavoro rende liberi) mettendo luce sul terribile orrore nazista.
Shoah, olocausto, genocidio, tre parole che portano con sé 6 milioni di ebrei derubati prima della propria identità, privati poi di ogni dignità umana e poi, della loro stessa vita. “Pulizia etnica” messa in atto dall’agghiacciante volontà nazista, un progetto abominevole e folle ma orribilmente lucido e organizzato che ha portato nelle camere a gas uomini, donne, bambini “colpevoli” di essere quello che erano: ebrei. Ed oggi, nel Giorno della Memoria, dobbiamo ricordare affinché non si ripeta mai più nessuna forma di discriminazione. Perché auschwitz1di orrori ne continuano ad accadere, episodi di razzismo, bullismo, vandalismo, tutto ciò che rientra in una cultura chiusa e ignorante.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *