mercoled� 17 aprile 2024
Flash news:   Tragedia in via Appia, ventottenne di Mugnano muore stroncato da un infarto dopo una cena Restituzione deleghe Mazzariello, l’ex sindaco attacca: «l’amministrazione non ha visione e progettualità» Francesco Mazzariello restituisce le deleghe ai Lavori Pubblici e al Pnrr nelle mani del sindaco Paolo Spagnuolo La Scandone sconfitta a Piazza Armerina Avellino-Benevento, stasera lo stadio “Partenio-Lombardi” è sold out L’atripaldese Tonia Romano si ritira dall’Isola dei Famosi Un pozzo del tardo medioevo e una tegola con sigillo in lingua osca emergono dai saggi archeologici lungo rampa San Pasquale Aperto il cantiere di riqualificazione della fontana artistica di piazzetta Garibaldi Al via la prevendita del big match Avellino-Benevento Fiamme ad Atripalda in un’azienda che si occupa di riciclaggio di rifiuti

27 gennaio 1945, Auschwitz. Il dovere di ricordare

Pubblicato in data: 27/1/2010 alle ore:11:39 • Categoria: Attualità

olocaustoIl 27 gennaio del 1945 l’esercito russo libera il primo lager che trova lungo la strada verso Berlino, Auschwitz (nella foto in basso il cancello d’ingresso con la scritta “arbeit macht frei“, il lavoro rende liberi) mettendo luce sul terribile orrore nazista.
Shoah, olocausto, genocidio, tre parole che portano con sé 6 milioni di ebrei derubati prima della propria identità, privati poi di ogni dignità umana e poi, della loro stessa vita. “Pulizia etnica” messa in atto dall’agghiacciante volontà nazista, un progetto abominevole e folle ma orribilmente lucido e organizzato che ha portato nelle camere a gas uomini, donne, bambini “colpevoli” di essere quello che erano: ebrei. Ed oggi, nel Giorno della Memoria, dobbiamo ricordare affinché non si ripeta mai più nessuna forma di discriminazione. Perché auschwitz1di orrori ne continuano ad accadere, episodi di razzismo, bullismo, vandalismo, tutto ciò che rientra in una cultura chiusa e ignorante.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *