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Si stacca un pezzo di cornicione della Dogana, polemica sullo stato di conservazione del monumento

Pubblicato in data: 10/6/2010 alle ore:07:00 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

dogana-cornicioneSi stacca un pezzo di cornicione dal tetto della Dogana dei Grani (foto), paura per lo stato di conservazione dello storico monumento di piazza Umberto I.
Un cornicione della copertura centrale si è ieri mattina staccato parzialmente dal supporto, rischiando di precipitare giù sul marciapiede antistante l’ingresso principale, dove spesso stazionano diverse persone a discutere o che entrano nel punto Informagiovani. Gli addetti alla sorveglianza hanno immediatamente richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. Con un’autoscala, due pompieri sono saliti ed hanno raggiunto il punto in cui il cornicione stava per cedere, verificando che le saldature che fissavano la scossalina metallica erano tutte saltate. Sul posto anche i dipendenti dell’Ufficio tecnico per concordare le modalità della riparazione. <Abbiamo provveduto a far mettere in sicurezza l’area grazie all’intervento di Vigili del fuoco e dell’Utc – spiega il sindaco Aldo Laurenzano – . Parallelamente abbiamo avvertito la Soprintendenza dei Beni Archeologici di Avellino e Salerno che tra oggi e domani provvederà ad effettuare un sopralluogo e verificare l’entità del danno. L’Amministrazione comunale resta in allarme e continuerà a monitorare attentamente lo stato di mantenimento della storica struttura di piazza Umberto I. Come sindaco ringrazio ancora una volta il Soprintendente De Chirico e il responsabile della struttura Muollo per l’attenzione e la disponibilità che hanno dimostrato anche in questa occasione. Resto convinto della necessità di un dialogo istituzionale attivo e duraturo per la preservazione di uno dei monumenti più importanti della cittadina del Sabato>.
Ma sullo stato di conservazione del monumento è polemica. <Purtroppo è l’ennesima struttura di proprietà comunale – attacca il consigliere di minoranza del Pdl, Antonio Preziosoche versa in uno stato di abbandono, sia dal punto di vista della manutenzione che da quello dell’utilizzazione effettiva. L’attuale amministrazione si distingue per l’incapacità di salvaguardare il patrimonio storico e monumentale della nostra città. Basti pensare che anche il Monumento ai Caduti, ubicato a pochi metri di distanza dalla Dogana, mostra i danni del tempo e l’assenza di interventi di manutenzione e conservazione. Urge perciò un cambio di marcia ed un monitoraggio continuo del nostro patrimonio>.
Proprio sulla gestione della Dogana si tornerà a discutere martedì prossimo in consiglio comunale. Il parlamentino cittadino dovrà infatti procedere alla nomina di un nuovo componente per la minoranza nel Comitato di Gestione della struttura al posto del consigliere Emilio Moschella, passato con la maggioranza. A chiederne la surroga il consigliere di minoranza Lello La Sala dopo le polemiche scoppiate per il diniego da parte del Comitato di gestione di concedere l’edificio per la mostra curata dal maestro atripaldese Enzo Angiuoni e dall’associazione «ArtEuropa» di Avellino.

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