alpadesa
  
Flash news:   Parco pubblico San Gregorio nel degrado tra i rifiuti, la denuncia sui social network. FOTO Lo chef atripaldese Alfredo Iannaccone testimonial in Sicilia Europee 2019, nuova localizzazione dei seggi elettorali in città Tutto pronto ad Atripalda per la gara podistica a livello internazionale “l’Irpinia Corre” di domani 25 aprile: ecco i numeri della competizione sportiva Maffezzoli: “contento per i due punti” Torna alla vittoria la Sidigas Scandone Avellino dopo quattro sconfitte consecutive: battuta Torino per 109-82 AtripaldaNews augura buona Pasqua a tutti i lettori Cani randagi avvelenati, il sindaco emana un avviso per la presenza di esche e bocconi avvelenati. Appello dell’Aipa per il canile municipale Ricatto hard ad un parroco di Atripalda:“Paga o diffondo il video”. Tre a processo L’Avellino batte la Lupa Roma per 2 a 1 e riapre il campionato

Il Cfs lancia la sfida della green economy e promuove il fotovoltaico

Pubblicato in data: 17/2/2011 alle ore:09:27 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

cfsSì al fotovoltaico in Irpinia. Il Centro per la Formazione e Sicurezza in Edilizia della provincia di Avellino promuove la green energy come chance strategica per rafforzare l’economia domestica nel pieno rispetto dell’ambiente circostante. Ne è convinto Michele Di Giacomo, presidente dell’Ente bilaterale irpino, che mercoledí 16 febbraio ha aperto i lavori del seminario ‘Energia solare: normative, progettazione e impianti’ tenutosi presso la sede di Atripalda dell’organismo paritetico. “Il settore della green economy, legato all’asse solare fotovoltaico, – dice – deve ancora prendere piede in maniera matura in Campania. La nostra regione infatti registra poche installazioni di impianti rispetto all’intero palcoscenico italiano. Ma i margini di manovra risultano molto interessanti. Credo che l’evoluzione del fotovoltaico in Irpinia potrebbe avere delle significative ricadute sull’assetto economico territoriale sia in termini di consolidamento della produzione di settore sia in ottica occupazionale. Per non parlare poi di una policy energetica che privilegia la tutela e la salvaguardia del sistema ambientale“.
Parola chiave: conto energia. Si tratta della terza edizione, rivista e migliorata, di un meccanismo di incentivazione nella produzione di energia da fonte fotovoltaica. C’è infatti la possibilità di usufruire di sovvenzioni per la costruzione di impianti fotovoltaici (pannelli solari che producono elettricità) che verranno erogati in ‘conto energia’, ovvero rivendendo tutta l’energia elettrica prodotta direttamente al gestore Gse (Gestore dei servizi elettrici) ad una tariffa incentivante. Organizzato dal Cfs Edilizia in partnership con Solarcentury, multinazionale londinese leader nella progettazione, sviluppo e realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonte solare, ed Abei (Association of British Engineers in Italy), l’incontro tematico ha accesso i riflettori in Irpinia sulle opportunità legate al mercato dell’energia solare nonchè sulle modalità per realizzare piccoli e grandi impianti fotovoltaici in grado di trasformare l’energia associata alla radiazione del sole in energia elettrica. Al seminario hanno preso parte anche gli ingegneri Mario Micali e Paolo Labinto, rispettivamente country manager e responsabile commerciale Italia di Solarcentury, che hanno illustrato alla platea di imprese edili, tecnici e liberi professionisti novità e caratteristiche del conto energia.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *