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Comune di Atripalda debitore per un milione e settecentomila euro, raccolta rifiuti a rischio in città

Pubblicato in data: 19/5/2011 alle ore:14:35 • Categoria: Attualità

rifiuti_conferimento_camionI Comuni debitori a rischio raccolta rifiuti. «IrpiniAmbiente» infatti è pronta a bloccare i servizi per tutti quei comuni morosi. Il problema è di carattere economico e rischia di creare non poche difficoltà nell’attività del soggetto unico di gestione. «IrpiniAmbiente», infatti, dopo poco meno di un anno e mezzo di attività, vanta crediti per oltre 29 milioni di euro (più del 40%) rispetto ai 70 milioni e mezzo di fatturato per i servizi effettuati. Di questi, una parte riguarda le fatture degli ultimi mesi che non sono ancora scadute. Molti comuni risultano, però, insolventi per fatture ormai datate e continuano ad accumulare debiti. L’elenco degli enti locali inadempienti è molto lungo e, a differenza del recente passato, vede pure la presenza della città capoluogo. Avellinodeve a «IrpiniAmbiente» circa sei milioni e trecentomila euro. Dando una scorsa alle cifre, balza agli occhi la situazione del Comune di Atripalda con debiti per un milione e settecentomila  euro, da sempre inserito nella lista dei cattivi pagatori dei canoni per i servizi di raccolta e smaltimento rifiuti.
Un lungo elenco di enti morosi che non agevola, anzi complica, il percorso di «IrpiniAmbiente». La società si vede costretta a fare ricorso sempre più frequente alle anticipazioni bancarie, con un notevole aggravio di costi. Per questo, è stata inviata una lettera con la quale si annuncia il blocco dei servizi nei comuni che perseverano nel mancato pagamento delle fatture arretrate. In questi centri – dai prossimi giorni e dopo un confronto con il prefetto – saranno assicurati solo i servizi essenziali.

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