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“Restituiteci l’Antica Abellinum”, martedì la Pro Loco incontra le Istituzioni

Pubblicato in data: 20/5/2011 alle ore:14:12 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

abellinumMartedì 24 maggio alle ore 19.00 presso la sede del Comune di Atripalda, di concerto con il sindaco Aldo Laurenzano, con l’assessore alla Cultura Nancy Palladino e con il consigliere con delega al Turismo Giacomo Foschi è stata organizzata una riunione per programmare eventuali azioni mirate a favorire la restituzione dell’Antica Abellinum alla cittadinanza. Parteciperanno all’incontro autorità, istituzioni, associazioni e tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti di una parte rilevante del nostro patrimonio storico.
particolare_affreschiDa martedì 18 maggio, con una delibera del Tar, il sito archeologico dell’Antiqua Abellinum è stato restituito alla disponibilità dei vecchi proprietari. Sembra assurdo ma purtroppo è così. Una delle perle turistiche della Città di Atripalda, la domus romana appartenuta a Marco Vipsanio Primigenio, Liberto di Vipsanio Agrippa, genero dell’imperatore Augusto è inaccessibile a tutti.
Il sito che negli ultimi anni, si è arricchito di bellezze inestimabili, è stato visitato da tantissime persone provenienti anche da fuori regione, in occasione delle Giornate del F.A.I., di quelle del Patrimonio e della Cultura, è stato anche la location delle ultime rappresentazioni della Via Crucis richiamando migliaia di persone, non può essere chiuso per “banali motivi burocratici”.
natatioNon possiamo e ci rifiutiamo di dire alle tante scolaresche e ai visitatori che non possono più visitare Abellinum, ma anche di pensare che tutti gli sforzi della nostra Associazione, sia economici che organizzativi, compiuti in questi anni per la valorizzazione del sito archeologico come la partecipazione ad eventi nazionali o internazionali quali la Borsa Archeologica di Paestum o il B.I.T. di Milano, la promozione con materiale turistico distribuito durante l’accoglienza dei visitatori o le degustazioni dei nostri vini organizzate tra i reperti storici, possano essere stati inutili.
Tutti i progetti futuri programmati con la consegna del Parco Archeologico, (momenti di teatro e musica) potranno mai essere realizzati? Potremmo ripresentare manifestazioni nel sito? Potranno gli studenti conoscere la storia ed ammirare di nuovo i modi di vivere dei romani senza doversi recare a Pompei o Ercolano?
Noi ci impegneremo affinché ciò possa avvenire subito perché è impensabile che l’accesso alla vecchia Città di Abellinum sia impedito al pubblico.
La Pro Loco di Atripalda

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