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Malumori sul servizio mensa nelle scuole cittadine. Laurenzano: «Ne stiamo monitorando la qualità, pronti a soluzioni alternative»

Pubblicato in data: 7/10/2011 alle ore:23:50 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

mensa-scuolaDisservizi e polemiche sull’avvio della mensa nelle scuole materne ed elementari di Atripalda. Da lunedì scorso ha preso il via negli istituti scolastici della città il servizio ma non mancano malumori e proteste da parte dei genitori. Secondo le mamme già lunedì ai bambini è stato servito un pasto non corrispondente al menù fissato e molti bambini sono rimasti senza pasto. E questo si è verificato in tutti i giorni di erogazione del servizio mensa, con i pasti arrivati in ritardo, intorno alle ore 13, invece che alle ore 12, provocando così disagi ai genitori che prendono i bambini dalle 13.30 alle 14.00. Giovedì invece non è stato distribuito il contorno.
Alcuni mamme hanno manifestato il proprio malumore al segretario generale del Comune, dottoressa Clara Curto, che ha assicurato che l’Ente ha diffidato la ditta appaltatrice a fornire tutta la documentazione per verificarne i requisiti. «Ciò significa che non sappiamo cosa mangiano i nostri figli – afferma una delle mamme, Marialuisa Trodella -. Non sappiamo se i pasti sono preparati in locali idonei, a questo punto mi chiedo se non si debba anche verificare che i cibi non siano scaduti visto che a noi mamme non è consentito entrare in mensa. Perciò chiediamo che i documenti relativi all’haccp della ditta siano affissi nei locali della scuola. Nonostante tutto non possiamo avere i ticket ma dobbiamo pagare anche i pasti che i nostri figli non consumano».
Disservizi che non sono passati inosservati alle maestre e al dirigente scolastico Elio Parziale che ha inviato ben quattro solleciti all’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune per evidenziare l’assenza dei previsti nuovi assistenti di mensa, i ritardi nella distribuzione dei pasti, le portate diverse dal menù ufficiale ed il personale non dotato di indumenti (guanti, cuffiette e così via) necessari a garantire adeguate condizioni igienico-sanitarie.
Questa sera, dopo un sopralluogo nella giornata, si è svolta anche una riunione al Comune tra sindaco Laurenzano, dirigente scolastico Elio Parziale, assessore all’Istruzione Nancy Palladino, uffici comunali ed il responsabile del servizio mensa. Durante l’incontro sono stati fatti presenti i principali motivi di lagnanza sui quali il Comune ha assicurato di intervenire immediatamente con una diffida, pena l’applicazione delle penalità previste nel contratto d’appalto. «Stiamo monitorando con attenzione il funzionamento della mensa – afferma il sindaco LaurenzanoIeri mattina, il funzionario del Comune ha visitato tutti i plessi scolastici per verificare qualità delle portate e del servizio. Non siamo attualmente soddisfatti di entrambi gli aspetti e abbiamo convocato una riunione urgente. Auspico una soluzione in brevissimo tempo, altrimenti dovremmo valutare soluzioni alternative in grado di garantire il livello qualitativo che le nostre mense hanno sempre mantenuto nel corso degli anni».

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