alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, il sindaco:”dallo screening fatto agli alunni della Masi altri due contagiati” Coronavirus, sei nuovi casi di contagio ad Atripalda La Giunta del sindaco Giuseppe Spagnuolo approva l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione per l’esercizio 2020-2022: lavori pubblici e personale in primo piano Emergenza Covid, ecco le nuove misure del governo. Palestre e piscine aperte hanno 7 giorni per adeguarsi, strade e piazze chiuse dalle 21 solo se deciso dai sindaci Finisce con la moto contro la parete all’ingresso della galleria del raccordo autostradale: morta 52enne di Avellino Consorzio dei Servizi Sociali A5, dopo l’elezione di Vito Pelosi parla Nancy Palladino: «Non c’era alcun accordo politico tra Pd e Iv, anzi se ci fosse stato io non ne ero a conoscenza» Coronavirus, sono 10.925 i nuovi contagi: mai così tanti dall’inizio della pandemia Coronavirus, il sindaco Spagnuolo tranquillizza i genitori degli alunni della Masi sottoposti a tampone: “i report parziali segnalano una negatività al covid-19” Coronavirus, dipendenti comunali sottoposti a test sierologico: tutti negativi Coronavirus, De Luca riapre asili e nidi in Campania

Irrompe armato in Comune e aggredisce dipendenti e vigili, arrestato dai Carabinieri

Pubblicato in data: 15/11/2011 alle ore:17:37 • Categoria: Cronaca

arresto-carabinieriAlle ore 12:30 di oggi 15.11.2011, i militari della Stazione Carabinieri di Atripalda hanno tratto in arresto per i reati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di arma bianca F.R., classe 1965 del posto, pregiudicato, operatore ecologico, coniugato con 4 figli e con una storia famigliare decisamente travagliata e triste.
Lo stesso, per opporsi allo sfratto in atto presso la sua abitazione (che versa in precarie condizioni sia strutturali che igienico-sanitarie) e richiedere l’assegnazione d’un alloggio comunale (dopo che qualche mese fa aveva indotto la moglie ad occuparne uno abusivamente, tanto da essere immediatamente sgombrata e denunciata), s’era recato, munito di due grossi coltelli da cucina, presso gli uffici del Municipio di Atripalda per far sentire le proprie ragioni. Là, riscontrando l’assenza dalla dipendente con cui aveva già intavolato precedenti discorsi (andando la storia dello sfratto avanti ormai da moltissimi mesi), l’uomo ha iniziato a dare in escandescenza, ingaggiando poi una colluttazione con vari dipendenti comunali e anche con i vigili urbani subito accorsi sul posto. Sono volate sedie, carte e suppellettili, tra le urla delle dipendenti comunali e le minacce esplicite dell’uomo, rivolte contro il Sindaco e tutta l’amministrazione comunale.
L’uomo, poi bloccato a fatica dai dipendenti comunali e dai vigili urbani, ha finto di calmarsi, per guadagnare la fuga subito dopo e barricarsi all’interno della sua abitazione. Lì è rimasto sino all’arrivo del Comandante della Stazione Carabinieri di Atripalda che, dopo avergli parlato e averlo convinto a farsi aprire, l’ha ricondotto a ragione e portato in caserma.
Fortunatamente, durante la colluttazione, l’uomo non ha usato i due coltelli da cucina che aveva indosso, quindi i dipendenti comunali e vigili urbani coinvolti nella colluttazione, hanno riportato solo delle lievissime escoriazioni, per le quali non sono neppure ricorsi alle cure mediche.
Ricostruita l’intera vicenda, i carabinieri hanno arrestato il pregiudicato, trattenendolo nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale di Avellino. Lì passerà la notte, per essere accompagnato, domattina, presso il Palazzo di Giustizia di Avellino ed essere processato per direttissima dinanzi ai magistrati irpini.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *