alpadesa
  
Flash news:   Al via i lavori di rifacimento stradale di via Manfredi e via Pianodardine. Foto Festeggiamenti San Sabino, il vescovo Aiello ai fedeli: “comunità messa a dura prova dall’incendio. Se venerdì scorso avessi preso l’auto per andarmene a mare non sarei stato un buon pastore ma un mercenario”. FOTO Inaugurato il nuovo parcheggio pubblico di via Scandone, il sindaco: “soddisfatti di aver portato a compimento questo intervento”. Foto L’ex comandante della Polizia Municipale di Atripalda Salsano condannato in primo grado dal Tribunale di Avellino Sbanda con l’auto e abbatte una palma. Foto Ignoffo: «Tre punti fondamentali, ma abbiamo sofferto fino alla fine» L’Avellino corsara con il Picerno: terza vittoria consecutiva Nozze Donnarumma-De Maio, auguri Il Circolo Amatori della Bici finalmente a braccia alzate Incendio a Pianodardine, scattano i divieti. Il sindaco di Atripalda firma l’ordinanza

Il Comune di Avellino sospende le attività della Malzoni, pronto il ricorso al Tar

Pubblicato in data: 25/2/2014 alle ore:09:56 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

clinica-malzoni-avellino

Il Comune di Avellino, con un provvedimento dirigenziale, ha indicato in due mesi la chiusura della Malzoni. La clinica secondo le indicazioni dell’Asl di Avellino non ha i requisiti di accreditabiltà al sistema sanitario nazionale. L’ente di Palazzo di Città ha deciso, nel frattempo che la clinica dovrà essere chiusa non disponendo dei requisiti necessari allo svolgimento del’assistenza.Dal Comune la decisione in virtù: “della carenza di requisiti minimi strutturali, tecnologici, organizzativi e l’assenza del titolo autorizzativi, la chiusura della struttura a tutela della salute pubblica”. Lo scorso 12 febbraio la nota dell’azienda sanitaria proponeva la chiusura della casa di cura privata. Di fatto secondo l’Asl non sussisterebbero i requisiti minimi strutturali tecnologici, impiantistici e organizzativi previsti dal dgrc 3958/2001.
E così ieri pomeriggio i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl con i lavoratori della struttura hanno protestato presso il Palazzo di Città di Piazza del Popolo, durante lo svolgimento del Consiglio comunale, per manifestare il loro sgomento e chiedere un incontro con Sindaco Foti.
La temporanea sospensione dell’esercizio dell’attività sanitarie della Casa di Cura Malzoni Villa dei Platani arriva dopo 60 anni di storia sanitaria d’eccellenza in Campania e in Europa. Un provvedimento che è destinato a provocare dure reazione da parte dall’azienda. “Dovremo affidarci per l’ennesima volta alla giustizia amministrativa per far rivalere i nostri diritti. Presenteremo ricorso al TAR con immediata richiesta di sospensiva a questa determina – afferma l’amministratore delegato Raffaele Ianuale, che prosegue – l‘ASL ci ha, invece, notificato il 5 febbraio l’avvio di un nuovo procedimento per la verifica dei requisiti igienico-sanitari e ha concesso 30 giorni all’azienda per eventuali controdeduzioni“.
Nelle prossime ore si riunirà il CdA presieduto dal prof. Carmine Malzoni e la società annuncia, ora più che mai, di essere pronta a qualsiasi atto pur di difendere la dignità, il lavoro e la credibilità di tre generazioni di lavoratori che hanno dato lustro alla città ed ad una intera regione. La Malzoni occupa ,ad oggi, 360 lavoratori tra personale medico, paramedico ed amministrativo con ben oltre 200 unità di indotto che si vedrebbero scippati, a questo punto, del proprio lavoro da un giorno all’altro senza nessuna crisi ne economica ne finanziaria dichiarata, ma con una decisione di un Dirigente comunale. Le attività sanitarie, per ora, non subiranno nessuno stop e proseguiranno regolarmente. L’azienda, tra l’altro, intende rassicurare anche il personale dipendente riguardo il pagamento delle spettanze arretrate che arriveranno nelle prossime ore nella misura del 50% del dovuto.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 1,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *