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Rischio incendi boschivi, la Regione Campania vieta fino a settembre la bruciatura di residui da lavorazione dei campi

Pubblicato in data: 8/7/2014 alle ore:12:00 • Categoria: Cronaca

abbruciamento-sterpaglieCon il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 152 del 07/07/2014, pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 07/07/2014, è stato decretato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi sul territorio della Regione Campania dal 07 luglio al 10 settembre 2014 disponendo per lo stesso periodo l’applicazione di tutti i divieti di cui all’allegato C della l.r. 11/96 e le precauzioni di cui al DGR n° 1508 del 24/06/2014 n.91,  in merito al divieto di bruciatura di vegetali loro residui o altri materiali connessi all’esercizio delle attività agricole nei terreni agricoli, anche se incolti, e agli orti, giardini parchi pubblici e privati.

Si richiama, inoltre, l’attenzione:
─ sul divieto di gettare dai veicoli in movimento mozziconi di sigaretta su tutte le strade,
come disposto dall’art. 15, lettera i) del Codice della Strada;
─ della competente Autorità delle Ferrovie dello Stato, affinché attivi tutti i propri organi  ispettivi e di controllo per vigilare che nelle zone boscate attraversate dalle linee ferroviarie siano costituite fasce di rispetto, monde da vegetazione per una larghezza di metri 5 su ambo i lati o comunque trattate con prodotti ritardanti della combustione;
─ dei competenti Organi di controllo ed ispettivi di gestione delle strade nazionali, provinciali e comunali e delle principali autostrade, che attraversano il territorio della Regione Campania, affinché provvedano alla creazione di fasce di rispetto, monde di vegetazione per una larghezza di metri 5 su ambo i lati o comunque trattate con prodotti ritardanti della combustione;
─ dei Sindaci dei Comuni della Campania, affinché emanino apposite Ordinanze per la prevenzione degli incendi lungo le strade, nelle campagne e nei boschi dei territori di rispettiva competenza;
─ dei Comandi Militari in merito all’adozione, durante l’esecuzione di esercitazioni militari, delle precauzioni necessarie per prevenire gli incendi;
─ sul rispetto di tutte le ulteriori normative comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia, compreso il Decreto legislativo 03.04.2006 n° 152, la Legge 6 febbraio 2014, n. 6, di conversione del DL 10 dicembre 2013, n. 136 in materia di emergenze ambientali e industriali e il D.L. 24 giugno 2014, n. 91.

Si invitano:
─ le Prefetture della Regione Campania, per quanto di competenza, a fare obbligo ai Sindaci dei Comuni interessati dal fenomeno degli incendi boschivi o di quelli ove esistono patrimoni forestali di particolare pregio di dare la massima pubblicità al presente decreto e comunicare l’elenco e l’ubicazione delle prese idriche esistenti sul rispettivo territorio comunale, alle competenti Unità Operative Dirigenziali “Servizi Territoriali Provinciali” della Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – 52 06 – della Regione Campania;
─ il Corpo Forestale dello Stato, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, le Amministrazioni Provinciali, le Comunità Montane e le Associazioni per la Protezione della natura, a voler collaborare alla massima divulgazione sul territorio della Regione Campania del presente Decreto.

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2 risposte a “Rischio incendi boschivi, la Regione Campania vieta fino a settembre la bruciatura di residui da lavorazione dei campi”

  1. nicola ha detto:

    non riesco a capire perchè il Decreto Caldoro (rischio incendi boshivi) vieta l’accensione nei noccioleti che non creano problemi d’incendi boschivi?

  2. Nappo Carmela ha detto:

    Sono d’accordo con te nicola, caldoro deve andare a controllare alla novolegno cosa si brucia, e non solo in campagna elettorale

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