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Dieci avvisi di garanzia per la morte di Carmela Sibilia, oggi pomeriggio i funerali

Pubblicato in data: 7/9/2014 alle ore:06:30 • Categoria: CronacaStampa Articolo

città ospedaliera moscatiDieci avvisi di garanzia nel giorno dell’addio a Carmela Sibilia, l’ottantaquattrenne di Atripalda deceduta mercoledì sera all’ospedale Moscati di Avellino a seguito di un’iniezione in endovena di potassio.
Ad emetterli, come atto dovuto per consentire l’apertura dell’indagine, il pm della Procura della Repubblica di Avellino, dottoressa Cecilia De Angelis, il magistrato che conduce le indagini dopo la denuncia presentata dai familiari dell’anziana signora.
Un atto dovuto come detto quello del magistrato avellinese nei confronti di personale medico ed infermieristico del reparto della Città Ospedaliera dove la donna era ricoverata da giorni dopo un intervento di colecistectomia. I dieci avvisi di garanzia sono stati notificati a tutti i medici e paramedici che hanno avuto in cura l’anziana signora.
Ieri mattina la dottoressa De Angelis, dopo un incontro con i figli della signora Sibilia, ha dato il via libera allo svolgimento dell’autopsia, conferendo l’incarico medico legale ai dottori Perna e Sementa. Un esame autoptico durato circa due ore e conclusosi intorno alle 13.30.
Saranno gli esami emersi dall’autopsia a chiarire tutte le cause del decesso avvenuto nell’Unità Operativa di Cure Intensive Geriatriche del Moscati. Si capiranno così le reali condizioni della donna e se alla base del suo decesso ci sia stata una manovra infermieristica errata, un particolare dosaggio di farmaci, una modalità diversa di somministrazione del medicinale o qualche altro fattore che abbia potuto scatenare una reazione così violenta da portare la donna alla morte.
Il magistrato ha poi acconsentito al dissequestro della salma riconsegnandola ai familiari per lo svolgimento del rito funebre. Le esequie sono infatti previste per questo pomeriggio con il corteo che si muoverà alle ore 15 dall’obitorio della Città Ospedaliera per proseguire fino alla chiesa madre di Sant’Ippolisto Martire di Atripalda, dove il parroco don Enzo De Stefano celebrerà la messa alle ore 15.30.
La signora Sibilia, vedova D’Oria, viveva a contrada Acqua Chiara insieme ai tre figli Filippo, Rossana e Paola. Proprio intorno ai familiari con la nuora Manola Annecchiarico ed i generi Mario Nappa e Massimiliano Vecchione, le sorelle Filomena ed Elisa si è stretta l’intera cittadina del Sabato.
Dolore e sconcerto sono i sentimenti più diffusi per una tragedia improvvisa sulla quale i familiari dell’anziana donna ora chiedono che venga fatta chiarezza e giustizia. A causare il decesso, secondo i figli, ci sarebbe stato un errore umano, un’iniezione di una fiala di potassio fatta in endovena e non in sacca fisiologica. Ad eseguirla un’allieva tirocinante non accompagnata da personale medico. Da qui la decisione di presentare denuncia all’Autorità competente. Due le indagini aperte sull’episodio. Oltre quella della Procura anche una interna, avviata dalla stessa direzione dell’Azienda Ospedaliera.
La vicenda è avvenuta mercoledì sera nel reparto geriatrico della Città Ospedaliera. L’anziana di contrada Acqua Chiara era ricoverata da alcuni giorni in ospedale a seguito di un intervento di colecistectomia. La donna era stata appoggiata nell’Unità Operativa di Cure Intensive Geriatriche perché nel Reparto di Chirurgia non c’era posto. Nella serata di mercoledì, dopo la somministrazione di un farmaco è intervenuta una crisi, che ha portato all’arresto cardiocircolatorio dell’ottantaquattrenne, deceduta dopo pochi minuti. Ne è seguita l’apertura di un fascicolo con il sequestro della cartella clinica della paziente e successivamente la salma è stata posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, appunto per l’esame autoptico svoltosi ieri mattina.

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Una replica a “Dieci avvisi di garanzia per la morte di Carmela Sibilia, oggi pomeriggio i funerali”

  1. kui ha detto:

    per me non dovevano essere dieci ma ben di più (mille) (compresa la casa farmaceutica)

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