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Isochimica, depositate richieste rinvio a giudizio per 29 indagati

Pubblicato in data: 22/5/2015 alle ore:12:51 • Categoria: CronacaStampa Articolo

isochimicaArrivano le richieste di rinvio a giudizio per l’inchiesta Isochimica. La richiesta depositata dal procuratore Rosario Cantelmo, dai pm Roberto Patscot ed Elia Taddeo è ora sulla scrivania del Giudice per le udienze preliminari, Fabrizio Ciccone, che dovrà fissare la data dell’udienza preliminare. Gli accusati a vario titolo potrebbero dover rispondere di reati gravissimi che vanno dal disastro colposo, all’omicidio plurimo colposo, disastro ambientale, lesioni, falso in atto pubblico e abuso d’ufficio. Lo scorso novembre erano stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini ai 29 indagati. Un lungo elenco di indagati in cui ci sono Elio Graziano, proprietario di Isochimica spa, Vincenzo Izzo e Pasquale De Luca responsabili della sicurezza all’interno della fabbrica. I funzionari di Ferrovie dello Stato Aldo Serio, Giovanni Notarangelo, Mauro Finocchi e Silvano Caroti. Richiesta di rinvio a giudizio per la giunta comunale del 2005 del Comune di Avellino, l’allora sindaco Giuseppe Galasso, e suoi assessori del tempo Sergio Barile, Raffaele Pericolo, Antonio Rotondi, Ivo Capone, Giancarlo Giordano, Luca Iandolo, Tony Iermano, Donato Pennetta, e Antonio Spina, ma anche l’attuale sindaco della città di Avellino, Paolo Foti, i due dirigenti Franco Tizzani, oggi in pensione, e Luigi Angelo Cicalese, per l’Asl il funzionario Michele De Piano e Luigi Borea responsabile dell’Unità Operativa amianto. Ancora il responsabile del procedimento Giuseppe Blasi, i responsabili delle società che avrebbero dovuto effettuare le operazioni di bonifica Biagio De Lisa amministratore delegato della Eurokomet srl e Giovanni D’Ambrosio amministratore unico della Geisa, Giovanni Rosti amministratore delegato di Team Ambiente, Francesco Barbieri amministratore unico della Pescatore srl, Francesco Di Filippo amministratore unico della Hge Ambiente srl, Leonida Gabrieli nella sua qualità di curatore fallimentare dell’Isochimica.

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Una replica a “Isochimica, depositate richieste rinvio a giudizio per 29 indagati”

  1. amico del pallone nel canestro ha detto:

    ECCOME SI SAPEVA ALLORA L’AMIANTO FACEVA MALE(ALTRIMENTI KOME MAI SI SAREBBE DOVUTO SKOIBENTARE QUEI VAGONI??)QUEGLI UOMINI HANNO VENDUTO KARA LA PELLE…SEKONDO NOI I KOLPEVOLI NON SONO I DATORI DI LAVORO DELL’EPOCA BENSI’ KOLORO KE LI ANNO MANDATI A LAVORARE QUELLI SE NON ERANO IN GRADO DI TUTELARE I LORO INTERESSI BENSI PRENDEVANO SOLDI DALL’ALLORA FF.SS

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