alpadesa
  
sabato 21 settembre 2019
Flash news:   Amministrazione sotto attacco, il sindaco replica duramente: «L’ex assessore Landi non sa di cosa parla ma è arrivato il momento di replicare a queste continue provocazioni. Noi la giunta della concretezza. Parla di mancato incoraggiamento al libero pensiero ma poi querela le testate locali» Festeggiamenti San Sabino: stasera PFM in concerto in piazza Umberto, domani processione del Patrono Rogo all’Ics di Pianodardine, l’Arpac: “livelli di diossina sotto la soglia di pericolo già sabato” L’ex assessore Mimmo Landi all’attacco: “solo autocelebrazioni dall’Amministrazione mentre il fallimento è sotto gli occhi di tutti” Idea Atripalda chiede al Comune di aderire a WiFi4EU per promuove il libero accesso alla connettività Wi-Fi Avellino calcio, info biglietti per le prossime gare dei lupi Green Volley, la Piscina Comunale di Mercogliano ospita la preparazione delle atlete atripaldesi Gestione Centro Informagiovani della Dogana, il Comune affida il servizio per il prossimo triennio alla Misericordia di Atripalda Al via i lavori di rifacimento stradale di via Manfredi e via Pianodardine. Foto Festeggiamenti San Sabino, il vescovo Aiello ai fedeli: “comunità messa a dura prova dall’incendio. Se venerdì scorso avessi preso l’auto per andarmene a mare non sarei stato un buon pastore ma un mercenario”. FOTO

Lettera aperta di don Fabio alle famiglie e agli adulti della comunità parrocchiale: «Mi voglio prendere cura di te»

Pubblicato in data: 19/10/2016 alle ore:14:30 • Categoria: AttualitàStampa Articolo
Don Fabio_14Carissimi amici tutti, vi chiedo scusa per la modalità con cui vi raggiungo, credo molto però nei mezzi di comunicazione e spero di raggiungere un maggior numero di persone attraverso i media.
Da circa un anno sono in mezzo a voi e penso che ormai ci stiamo conoscendo bene. Vi scrivo perché sento la necessità di creare una relazione vera con ciascuno di voi. Mi hanno sempre insegnato che per vivere relazioni autentiche bisogna conoscersi bene, ergo: dobbiamo incontrarci faccia a faccia!!!
Prima però di invitarvi per incontrarci, vorrei esporre le ragioni per cui io vorrei farlo. Innanzitutto l’invito è rivolto alle Famiglie. Alla “famiglia tradizionale”: quella, per comprenderci bene, formata dal papà, dalla mamma e dal/i figlio/i. Alla “famiglia irregolare”: quella dove si vive una situazione relazionale “particolare”, generata da eventi della vita. Agli “adulti”: senza girarci intorno: le persone dai trent’anni in poi. A queste persone voglio semplicemente dire: «Mi voglio prendere cura di te». Forse per troppo tempo ci siamo lamentati dell’assenza dell’adulto e delle famiglie nella vita della Chiesa, e da molti anni il ritornello nelle nostre comunità è sempre lo stesso: «Celebrati i sacramenti … se ne vanno!!!». Penso che questo sia vero, ma per invertire il senso di marcia si deve fare in modo che la famiglia sia ascoltata e aiutata dalla Chiesa. Probabilmente l’idea di Parrocchia che abbiamo è quella della “stazione di servizio” lungo l’autostrada della vita: “viaggio…devo rifornire…mi fermo … poi via verso la meta”, questa mentalità deve cambiare! Mi dispiace se molti adesso “arricceranno il naso” e penseranno: ma che vuole questo da noi? Sinceramente ero combattuto e non sapevo se scrivervi o meno: «infondo le “cose” come non vanno male».
Siamo una delle realtà belle della nostra Diocesi e lo dico con orgoglio e riconoscenza nei confronti di chi mi ha preceduto! Però vorrei chiedervi di fare qualcos’altro. Dopo una lunga riflessione personale e con il gruppo di educatori, con i quali abbiamo pensato di intensificare i rapporti tra genitori-ragazzi-catechisti-parroco, ci siamo convinti che possiamo fare di più; ogni persona deve avere la possibilità di sentirsi ascoltato e accolto come singolo ma anche come famiglia. Vorrei quindi esporre il progetto dedicato a tutti voi: circa ogni 40 giorni gli educatori dei vostri ragazzi chiederanno di incontrarvi (per farvi conoscere meglio tra di voi, per farvi conoscere meglio l’associazione alla quale avete iscritto i vostri figli, semplicemente per stare insieme e condividere idee e progetti).
Circa ogni tre mesi, invece, ci incontreremo tutti insieme (tutti i destinatari di cui parlavo prima), anche i genitori e le famiglie che non hanno figli iscritti alla formazione. Questo in aggiunta all’invito DOMENICALE durante il quale partecipiamo gioiosamente all’incontro con Gesù in maniera speciale e particolare. La Parrocchia, non la struttura parrocchiale, ma la comunità deve diventare il luogo dove tutti si sentono accolti. Soprattutto voi, cari genitori e adulti che spesso pensate che nessuno vi comprende. Forza …Venite …Vi aspetto!!!
Dove? Quando? Partecipando alle celebrazioni domenicali sarete informati su luoghi e tempi.
Grazie per la vostra pazienza.
Don Fabio
parroco della chiesa madre di Sant’Ippolisto Martire
Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 votes, average: 2,67 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *