alpadesa
  
sabato 21 settembre 2019
Flash news:   Rogo all’Ics di Pianodardine, l’Arpac: “livelli di diossina sotto la soglia di pericolo già sabato” Stasera la facciata del plesso “De Amicis” di via Roma verrà illuminata di rosa L’ex assessore Mimmo Landi all’attacco: “solo autocelebrazioni dall’Amministrazione mentre il fallimento è sotto gli occhi di tutti” Idea Atripalda chiede al Comune di aderire a WiFi4EU per promuove il libero accesso alla connettività Wi-Fi Avellino calcio, info biglietti per le prossime gare dei lupi Green Volley, la Piscina Comunale di Mercogliano ospita la preparazione delle atlete atripaldesi Gestione Centro Informagiovani della Dogana, il Comune affida il servizio per il prossimo triennio alla Misericordia di Atripalda Al via i lavori di rifacimento stradale di via Manfredi e via Pianodardine. Foto Festeggiamenti San Sabino, il vescovo Aiello ai fedeli: “comunità messa a dura prova dall’incendio. Se venerdì scorso avessi preso l’auto per andarmene a mare non sarei stato un buon pastore ma un mercenario”. FOTO Inaugurato il nuovo parcheggio pubblico di via Scandone, il sindaco: “soddisfatti di aver portato a compimento questo intervento”. Foto

Accusata di furto in Chiesa, il Riesame scarcera una 27enne di Atripalda

Pubblicato in data: 1/11/2017 alle ore:14:15 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Il Tribunale del Riesame di Napoli, 8^ Sezione, ha annullato l’ordinanza cautelare in carcere emessa lo scorso 10 Ottobre dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino, su richiesta della locale Procura.

I fatti risalgono al mese di Febbraio del 2017 allorquando un cinquantenne di Atripalda, B.S., si reca nella locale stazione dei Carabinieri a denunciare il furto del suo portafogli, sottratto, a detta del derubato, da una donna che, introdottasi nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Atripalda, ed approfittando della circostanza che l’uomo era occupato a togliere gli addobbi di Natale, con mossa fulminea, si era impossessata del suo portafogli che si trovava all’interno del giubbino, appoggiato su di una panca.

La donna, immediatamente, faceva perdere le proprie tracce.

B.S., recatosi dai Carabinieri e visionato un album fotografico, riconosceva senza ombra di dubbio in una giovane donna di Atripalda, A.A., ventisettenne, l’autrice del furto.

La giovane, infatti, già nota alle Forze dell’Ordine, stava scontando in detenzione domiciliare una condanna per estorsione, con la possibilità di uscire di casa per due ore al giorno per attendere alle basilari esigenze di vita.

Proprio approfittando del tempo concessole la donna, secondo l’assunto accusatorio, avrebbe commesso il furto ai danni del cinquantenne.

Nella giornata di ieri, il Tribunale del Riesame di Napoli, 8^ Sezione, aderendo in pieno alle tesi difensive avanzate dal legale di fiducia della giovane, l’avvocato penalista Rolando Iorio, ha annullato l’ordinanza cautelare per insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, disponendo l’immediata scarcerazione della giovane.

I Giudici di Napoli, infatti, non hanno ritenuto sufficiente il quadro indiziario a carico della donna, avallando le argomentazioni difensive propugnate dal legale.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *