alpadesa
  
Flash news:   Bando di gara per la progettazione definitiva ed esecutiva per i lavori di adeguamento sismico alla scuola dell’Infanzia “Nicola Adamo” di Atripalda Coronavirus, in Irpinia nuovo positivo ad Ariano. Effettuati 116 tamponi Polemiche movida avellinese, don Fabio si rivolge agli assenti: “grazie per essere giovani di senso” Coronavirus, contagi sotto quota 400 e le vittime scendono a 75 in 24 ore Movida ad Avellino, “IDEA Atripalda“ contro il sindaco Gianluca Festa: “chieda scusa e si dimetta” «Atripalda la città dei Mercanti», presentato ieri in Comune il video pormozionale. Il sindaco: “ripartiamo uniti accogliendo le persone che vengono da fuori in tutta sicurezza”. FOTO “Oggi è il tuo nome, auguri Antonello” dallo zio Gabriele De Masi Coronavirus, su 190 tamponi effettuati in Irpinia un solo caso positivo: è di Prata P.U. Coronavirus, calano i contagi (+416) ma i morti salgono a 111 «Atripalda riparte, riparti da Atripalda»: questa mattina al Comune conferenza stampa per rilanciare il Commercio in città. VIDEO

Sequestrate 45 scatole di fuochi illegali in rivendita di Manocalzati: Carabinieri di Atripalda denunciano il titolare

Pubblicato in data: 30/12/2017 alle ore:13:27 • Categoria: Cronaca

Con l’approssimarsi delle feste di fine anno si verifica il maggior numero di incidenti, talvolta mortali, provocati dall’abitudine di accendere petardi e fuochi d’artificio anche illegali.

Per contenere il numero di vittime di questo tipo di incidenti, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, per il tramite delle dipendenti Compagnie Carabinieri, ha organizzato una campagna di sensibilizzazione e informazione per illustrare le precauzioni da usare ed i comportamenti pericolosi da evitare nel maneggio dei giochi pirici nonché i pericoli derivanti dall’utilizzo di artifizi e petardi illegali. Nell’ambito di tale iniziativa, numerosi gli incontri effettuati presso vari istituti scolastici dell’Irpinia, con la presenza di personale specializzato dell’Aliquota Artificieri Antisabotaggio del Nucleo Investigativo di Napoli nonché unità cinofile antiesplosivo del Nucleo Carabinieri di Sarno.

L’uso incauto dei fuochi d’artificio del genere illegale può produrre lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani, e danni alla vista, in considerazione della loro elevata potenza (al loro interno si trova una miscela esplosiva realizzata con clorato e/o perclorato di potassio, con l’aggiunta di alluminio) può provocare danni anche peggiori. L’attivazione di fuochi illegali determina infatti esplosioni di notevole intensità e di elevata dannosità e talvolta può dar luogo anche alla perdita totale di arti, dell’udito e della vista. In varie operazioni di sequestro l’involucro di questi fuochi illegali è risultato essere di plastica e ciò ne fa aumentare ancor più il pericolo, per la frammentazione di schegge non rilevabili ai raggi x, che ne equiparano gli effetti ad una bomba da guerra. Inoltre un rischio maggiore deriva dall’uso di “botti”, prodotti prevalentemente in oriente, venduti a basso costo e senza etichette, che spesso manifestano un’esplosione anticipata o addirittura lo scoppio della batteria senza far partire un solo colpo.

In vista delle festività di fine anno il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha altresì intensificato i controlli presso gli esercizi commerciali abilitati alla rivendita di articoli pirotecnici, al fine di accertare che vengano venduti solo ed esclusivamente prodotti rispondenti alla normativa vigente e che conseguentemente non possano essere rischiosi nel loro utilizzo.

Proprio in tale contesto si sono svolti gli accertamenti dei Carabinieri della Stazione di Atripalda che hanno effettuato un’ispezione presso una rivendita di Manocalzati, denunciandone il titolare per aver posto in vendita prodotti esplodenti privi dell’etichettatura “CE”, pertanto, in contrasto con quanto previsto dall’art. 53 del T.U.L.P.S.. Pertanto, oltre al sequestro di 45 scatole di cartone contenenti 60 pezzi cadauna di artifizi pirotecnici, scattava a carico del titolare dell’esercizio la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

 

L’invito che in queste ore viene rivolto ai cittadini è di acquistare prodotti sicuri marchiati “CE” verificando la genuinità del marchio (le due lettere devono essere vicine tra loro) e sui quali siano applicate le previste indicazioni di sicurezza (comprese quelle relative alle modalità di accensione) o, nei casi delle cosiddette “torte”, sia presente una seconda miccia da utilizzare in caso di malfunzionamento della prima che in nessun caso dovrà essere riutilizzata qualora non dovesse funzionare dopo il primo utilizzo.

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Bomba carta al Centro per l’Impiego della Provincia di Avellino

I Vigili del Fuoco di Avellino, subito prima della mezzanotte di ieri 20 Maggio, sono intervenuti in via Pescatori, ad Read more

Fiamme in un appartamento di via Appia ad Atripalda: intervengono i Vigili del Fuoco. Nessun ferito. Foto

Intorno alle ore 15:00 di oggi 20 Maggio, i Vigili del Fuoco di Avellino sono intervenuti ad Atripalda in via Read more

Automezzi incendiati nella notte nei pressi del casello autostradale di Avellino Est: torna l’ombra del racket

Torna l’ombra del racket nell’hinterland avellinese è a pochi passi da Atripalda. Vigili del Fuoco di Avellino, alle ore 00'15 Read more

Questura, cambio di guardia alla Squadra mobile: arriva Gianluca Aurilia

E' stato presentato questa mattina presso la Questura di Avellino il nuovo capo della Squadra mobile Gianluca Aurilia che andrà Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *