alpadesa
  
sabato 21 settembre 2019
Flash news:   Rogo all’Ics di Pianodardine, l’Arpac: “livelli di diossina sotto la soglia di pericolo già sabato” Stasera la facciata del plesso “De Amicis” di via Roma verrà illuminata di rosa L’ex assessore Mimmo Landi all’attacco: “solo autocelebrazioni dall’Amministrazione mentre il fallimento è sotto gli occhi di tutti” Idea Atripalda chiede al Comune di aderire a WiFi4EU per promuove il libero accesso alla connettività Wi-Fi Avellino calcio, info biglietti per le prossime gare dei lupi Green Volley, la Piscina Comunale di Mercogliano ospita la preparazione delle atlete atripaldesi Gestione Centro Informagiovani della Dogana, il Comune affida il servizio per il prossimo triennio alla Misericordia di Atripalda Al via i lavori di rifacimento stradale di via Manfredi e via Pianodardine. Foto Festeggiamenti San Sabino, il vescovo Aiello ai fedeli: “comunità messa a dura prova dall’incendio. Se venerdì scorso avessi preso l’auto per andarmene a mare non sarei stato un buon pastore ma un mercenario”. FOTO Inaugurato il nuovo parcheggio pubblico di via Scandone, il sindaco: “soddisfatti di aver portato a compimento questo intervento”. Foto

Imprenditore morto schiacciato da pannelli di cartongesso, la Procura incarica l’ingegnere Lima

Pubblicato in data: 31/5/2018 alle ore:08:00 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Sul decesso di Emilio Merlino, l’imprenditore 60enne avellinese rimasto schiacciato dal peso di alcuni pannelli di cartongesso la Procura della Repubblica di Avellino vuole vederci chiaro e nomina come esperto l’ingegnere Alessandro Lima. Toccherà al consulente tecnico del Pm Luigi Iglio, stabilire cosa sia realmente accaduto  in quegli attimi del pomeriggio del 30 aprile scorso quando, alla vigilia della festa del Primo Maggio, l’imprenditore mentre stava caricando alcuni pannelli di cartongesso su un camion all’improvviso, per cause ancora da accertare, è rimasto travolto dagli stessi. L’uomo, originario di Salza Irpina ma che risiedeva ad Avellino in via Francesco Tedesco, i cui familiari sono rappresentati dal penalista Alberico Villani, è deceduto dopo una lunga agonia durata quindici giorni presso il Reparto di Rianimazione della città ospedaliera San Giuseppe Moscati.
Il consulente tecnico Lima effettuerà mercoledì prossimo, 6 giugno, i primi rilievi nello spiazzale della ditta di materiale edile ubicata nel comune di Manocalzati, al confine fra Atripalda e San Potito Ultra, teatro dell’incidente mortale dove sono stati posti sotto sequestro il camioncino, il muletto per il carico dei pannelli e il materiale in cartongesso.
Proprio il peso dei pannelli in cartongesso provocò una rottura della base cranica e un’emorragia celebrare legata da trauma cranico che lo hanno fatto subito entrare in coma. Un coma dal quale l’imprenditore avellinese non si è più ripreso.
Questo è quanto emerso dagli accertamenti iniziali effettuati durante l’autopsia dal medico legale dottor Lamberto Pianese. La Procura della Repubblica di Avellino, guidata dal procuratore capo Rosario Cantelmo, ha aperto da subito un’inchiesta sul tragico decesso sul lavoro. Le indagini sono state affidate al sostituto procuratore Luigi Iglio che unitamente al Comando della stazione dei Carabinieri di Atripalda, guidato dal luogotenente Costantino Cucciniello, dovranno chiarire cosa sia realmente accaduto in quei terribili momenti, se ci sono delle responsabilità sulla tragica morte dell’imprenditore e eventualmente in capo a chi.
La procura ha iscritto nel registro degli indagati, con l’accusa di omicidio colposo, i due titolari della ditta edilee: S.P e S.N. difesi dagli avvocati Francesco Saverio Iandoli e Carmine Freda. Un atto dovuto per consentire ai consulenti di parte di presenziare agli accertamenti peritali.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *