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Raccolta differenziata, parte il piano di sensibilizzazione Comune-Irpiniambiente. Il sindaco: “Sulla Tari 2018 incassato circa l’85%, tra ordinario e recupero. Un segnale di serietà ed equità”. Boccalone: “L’ambizione è realizzare un impianto dedicato”. FOTO

Pubblicato in data: 5/2/2019 alle ore:07:00 • Categoria: Attualità

Nella settimana sanremese e prendendo a prestito la canzone vincitrice dell’edizione 1987 “Si può dare di più” cantata da Tozzi, Morandi e Ruggieri, il Comune di Atripalda e Irpiniambiente lanciano una campagna di sensibilizzazione al corretto conferimento dei rifiuti per andare oltre al 61,14%. “Perché Atripalda è…Atripalda” è lo slogan scelto. A presentarlo ieri mattina a Palazzo di città il sindaco Giuseppe Spagnuolo con il delegato all’Ambiente Costantino Pesca e l’amministratore unico di Irpiniambiente, Nicola Boccalone.
«Oggi facciamo il punto sulla racconta differenziata ad Atripalda – ha dichiarato il primo cittadino –. E’ il momento giusto per farlo, conosciamo i dati definitivi per il 2018 e oggi presentiamo la nuova campagna di sensibilizzazione sulla differenziata. Un ringraziamento va ai cittadini, che anche in condizioni e fattori diversi, hanno continuato a tenere sempre costante un buon risultato in media con il dato provinciale. Il dato del 2018 è appesantito soprattutto dagli sversamenti abusivi che sono connessi probabilmente all’avvio della raccolta in altri comun limitrofi. Un fenomeno che stiamo contrastando con multe e controlli. Sull’evasione della Tari a fine 2018 abbiamo registrato un dato importante: aver incassato circa l’85%, tra ordinario e recupero, sull’importo totale. Questo è una garanzia per i cittadini che stiamo cercando di lavorare con serietà ed equità. Quest’anno c’è stata anche una piccola diminuzione dell’1% della Tari alle famiglie. Sappiamo che è un valore simbolico ma comunque è un inizio di inversione di tendenza».
Un piano che parafrasando le canzoni festivaliere  da “Perché lo fai”, vuole essere un monito e un invito contro gli svernamenti abusivi a “Senza pietà” i controlli che saranno intensificati per punire i conferimenti per poter vivere così in una città “Nel blu dipinto di blu”.
«Manteniamo forte il rapporto col territorio e quando c’è unione di intenti e la direzione è la stessa i problemi si affrontano e si risolvono – ha spiegato l’amministratore delegato di Irpiniambiente Nicola Boccalone -. Come società ci siamo dati delle direttive è proprio su questo siamo arrivati a rivedere tutto l’insieme dei rapporti con le amministrazioni, sotto il profilo delle attività e quello economico finanziario, fino ad rinnovare a definire il contratto attualizzando e modernizzarlo secondo le attuali esigenze. Si è creata così armonia tra l’amministrazione, i cittadini e Irpiniambiente. La comunicazione in questo caso è doverosa per un servizio pubblico, per dare risposte ai cittadini e sensibilizzare alla raccolta differenziata. L’ambizione è quella di realizzare un impianto dedicato, un centro di raccolta».Un centro per il quale il Comune ha messo in bilancio la prima tranche di 40.000 euro.
«Abbiamo un grande dialogo con Irpiniambiente – ha concluso il delegato all’Ambiente, Costantino Pesca -. La campagna ha come tema il Festival di Sanremo, “Perché Atripalda è Atripalda”. Fa appello al senso di appartenenza, al legame con il territorio e alla civiltà della nostra comunità. Oltre a distribuire le brochure nelle varie abitazioni, incontreremo anche gli studenti delle scuole primarie e secondarie».

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