alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, i positivi in Campania sono 3.344 Coronavirus, trend costante in discesa in Irpinia: 1 solo caso oggi, a Teora. I contagiati sono 374 All’Azienda “Moscati” un container speciale per la sicurezza degli operatori del 118 dell’Asl e una nuova Tac per le attività nella Palazzina Alpi Coronavirus, scende il numero di morti: 542 rispetto a ieri Coronavirus, guarita e dimessa la prima contagiata di Atripalda Coronavirus, il gruppo consiliare “Noi Atripalda”: “chiarezza sulla distribuzione dei pacchi alimentari” Ciclismo, un altro pupillo doc dell’A.S.Civitas-ProfumeriaLucia: Carmine Iantosca Coronavirus, consegnati i primi kit per la diagnosi veloce del virus. Il medico Gerardo Piscopo: “primo screening sulle persone più esposte”. FOTO Addio a Maurizio Zito, tra gli architetti più creativi della Campania Coronavirus, in Campania sono 120 i positivi oggi: i tamponi sono stati 2.005. In totale i contagiati sono 3.268

Alvanite, lite tra vicini: assolti dall’accusa di lesioni aggravate alla testa con fornetto a microonde e percosse

Pubblicato in data: 25/1/2020 alle ore:14:00 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Assolti dall’accusa di lesioni aggravate alla testa con fornetto a microonde e percosse per una lite scoppiata tra vicini a contrada Alvanite ad Atripalda.
Il  Giudice del Tribunale monocratico penale di Avellino, dottor Lorenzo Corona, ha assolto perché il fatto non sussiste tre componenti di un nucleo familiare di Atripalda, dall’accusa di aver provocato ferite sanguinanti alla testa ad una donna dello stesso quartiere con l’uso di un forno a microonde e dall’accusa di averla percossa con calci e pugni. Per la coppia di coniugi di Alvanite, difesa dai legali dello studio dell’avvocato Gerardo De Vinco, era stato disposto il rinvio a giudizio da parte del Pubblico Ministero di Avellino, dottoressa Galdo, per i reati di lesioni personali  aggravate per aver commesso il fatto per futili motivi e con uso di armi improprie. Mentre alla figlia della coppia, difesa dall’avvocato Raffaele Petrillo, era contestato il reato di percosse. La vicenda risale al 12 ottobre 2016, quando i Carabinieri di Atripalda  intervennero in contrada Alvanite per sedare una violenta lite tra alcuni residenti. Sul posto sopraggiunsero anche due ambulanze del 118 per curare i feriti. In seguito ai fatti furono presentate due diverse denunce contrastanti e contenenti delle versioni discordanti.
I legali delle tre persone accusate di lesioni e percosse, sono riusciti a dimostrare l’innocenza degli imputati nel corso del dibattimento, facendo rilevare al Giudice alcune contraddizioni in cui era caduta la persona offesa durante la sua testimonianza e facendo notare come mancassero le  prova della presunta aggressione. Il forno a microonde, in particolare, non fu mai rinvenuto e sequestrato dai carabinieri. In sede di conclusioni la Pubblica accusa aveva chiesto la condanna alla pena di 8 mesi di reclusione per tutti gli imputati e la parte civile aveva chiesto risarcimento del danno, ma al termine di un lungo dibattimento in cui sono stati sentiti molti testimoni, il Giudice Corona ha accolto la tesi del collegio difensivo  e ha assolto gli imputati con formula piena perché il fatto non sussiste.

 

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *